Il riscaldamento globale scioglie i ghiacciai del Montana

Negli Stati Uniti anche il Parco nazionale dei ghiacciai, in Montana, risente del riscaldamento globale: in mezzo secolo la grandezza dei 39 ghiacciai rimasti si è “drammaticamente ridotta”, talvolta persino dell’85%. L’allarme è stato lanciato da uno Studio congiunto della U.S. Geological Survey (Usgs) e dell’Università di Portland.

“In media, – precisano i ricercatori – i ghiacciai si sono ridotti del 39% e oggi solo 26 hanno una superficie superiore ai 10 ettari, che è il parametro oltre il quale una formazione viene considerata propriamente un ghiacciaio“. Gli scienziati, servendosi delle mappe digitali fornite da foto aeree e satellitari, ne hanno misurato il perimetro a estate inoltrata, quando la neve stagionale si scioglie e rivela la reale estensione del ghiacciaio. All’inizio dello scorso secolo i ghiacciai erano 150. La diminuzione del ghiaccio, spiega lo scienziato Daniel Fare dell’Usgs, “può avere un impatto ecologico sulle specie acquatiche”, ad esempio. Perché “modifica il volume dell’acqua che scorre, la sua temperatura”.