“La natura dei materiali combusti (carta, plastica e materiale di riciclo) suggerisce la possibilita’ di un rilascio nell’atmosfera di polveri fini e ultra-fini tipiche di ogni processo di combustione e ricche di composti potenzialmente tossici per la salute (idrocarburi policiclici aromatici e derivati, plastificanti, ritardanti di fiamma, composti organici clorurati, metalli pesanti)”. Lo ha detto Angelo Cecinato, ricercatore dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr, in riferimento all‘incendio che si e’ sviluppato questa mattina nell’area della Societa’ EcoX sulla via Pontina a Sud di Roma e che sta interessando le aree di Pomezia e Ardea.
“L’azione tempestiva dei Vigili del Fuoco e delle Amministrazioni Locali – ha proseguito l’esperto – tende a limitare al massimo i disagi e i rischi per la popolazione. Contestualmente, l’attivita’ di monitoraggio dell’ARPA Lazio potra’ fornire indicazioni quantitative precise sull’effettivo rilascio di sostanze tossiche e sul conseguente impatto per l’ambiente e la popolazione”. Secondo Cecinato “i provvedimenti disposti dalla Amministrazione Comunale di mantenere chiuse porte e finestre degli edifici, di vietare le manifestazioni sportive e il pascolo degli animali all’aperto e di allontanare i residenti dalla zona circostante il perimetro dell’incendio, di raccogliere e consumare prodotti agricoli solo previo abbondante lavaggio e infine di chiudere gli istituti scolastici soddisfino, come intervento immediato, l’esigenza di tutelare la salute della popolazione”. Infine, l’esperto ha sottolineato la dispoibilita’ da parte del suo istituto a collaborare con le Amministrazioni, con l’ARPA e con le autorita’ governative competenti, “per l’esecuzione di eventuali studi e valutazioni ambientali, anche in ragione della effettiva composizione chimica del materiale combusto”.
