Col ritorno della primavera – si legge in una nota – i nostri orsi riprendono il loro vagabondare in cerca di cibo “facile”. Una settimana fa ne ha fatto le spese l’azienda GLAM di Colledimacine visitata da un orso goloso di api e di miele. È ovviamente nella natura degli orsi ,animali furbi ed opportunisti, approfittare delle opportunità che si presentano al loro passaggio ma è anche una prova che il nulla osta rilasciato dal Parco nazionale per la costruzione di una seggiovia a Gamberale (appena 10 Km in linea d’aria dalla zona del danno) è ingiustificato e da ritirare al più presto. Come le associazioni avevano sottolineato nelle loro osservazioni inviate in Regione tutta l’area dei Monti Pizzi è strategica e cruciale per favorire la ricolonizzazione del Parco della Majella da parte dell’orso marsicano , l’orso più raro al mondo e simbolo della Regione Abruzzo.

Crediamo infatti che non si possa pretendere che allevatori ed agricoltori paghino da soli i costi della conservazione dell’orso che è specie protetta a livello europeo e nazionale oltre ad essere vanto della nostra regione. Ci auguriamo che l’episodio sia un ulteriore incentivo affinche la commissione CCR VIA della Regione e gli organi dirigenziali del Parco nazionale della Majella decidano per un immediato stop al disgraziato progetto della nuova seggiovia di Gamberale un inutile spreco di fondi pubblici destinato a devastare un’area vocata al turismo naturalistico ed alla conservazione ambientale!