Da oggi a fino al 13 maggio l’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) apre le porte al pubblico con conferenze, percorsi didattici e proiezioni nelle sedi di Roma, Milano e Catania. Localizzare un terremoto ed esplorare i segreti dei vulcani attraverso laboratori di sismologia e vulcanologia, percorsi didattici e caffè scientifici, conoscere i terremoti e i loro effetti, scoprire come vengono monitorati i due vulcani più attivi in Italia, Etna e Stromboli. Sono solo alcune delle molte iniziative di “ScienzAperta“, giunta alla settima edizione. “Parliamo di Geofisica” è il tema dei percorsi didattici per le scuole, organizzati da oggi al 12 maggio presso la sede di Roma. I ragazzi potranno scoprire come localizzare un terremoto ed esplorare i segreti dei vulcani attraverso laboratori di sismologia e vulcanologia. Per la prima volta alla biblioteca Moby Dick (Via E.Ferrati, 3) un caffè scientifico: domani, 9 maggio, “Terremoti a Roma: oltre le leggende, cosa ci dice la geologia?” a cura di Pierfrancesco Burrato, ricercatore Ingv. Il rumore della Terra.
“Il lato sonoro dei terremoti: dall’ascolto dei sismogrammi al rombo sismico” di Patrizia Tosi è il secondo caffè scientifico che si terrà il 10 maggio presso la sede dell’Ingv. Giovedì 11 maggio, invece, ci sarà un corso di formazione per insegnanti, dal titolo “La ricerca sismologica dalle reti di monitoraggio alla prevenzione”. Per l’open day, il 13 maggio si svolgeranno contemporaneamente visite guidate, laboratori per tutte le età e aperitivi scientifici: dal laboratorio “Esploriamo i segreti dei vulcani“, fino all’incontro “Dialogo scientifico a più voci” dove i ricercatori Ingv si confronteranno su Le catastrofi del passato e quelle del futuro. Anche l’Osservatorio Etneo (OE), sezione catanese dell’Ingv, partecipa con eventi, percorsi e visite guidate. Si partirà con un’analisi delle “Nuove frontiere per il monitoraggio vulcanologico: l’uso dei droni durante l’eruzione del 2017” con i ricercatori dell’INGV-OE, passando per Rosanna Corsaro che ci parlerà di “Etna e Stromboli: intervista doppia ai vulcani più attivi” per conoscerne storia, attività e pericolosità.
Durante le giornate si terranno due mostre fotografiche: “I colori dell’Etna” a cura di Alfio Amantia, fotografo INGV-OE, mentre l’Associazione Etnaviva, in collaborazione con il Club Alpino Italiano, presenteranno “Passione in bianco-nero. Le foto dei montanari etnei degli anni Trenta”. A Milano l’11 e 12 maggio appuntamento con “Gli effetti dei terremoti sugli elementi non strutturali degli edifici” con il progetto europeo KnowRISK, di punta tra le azioni che il parlamento europeo indica per la prevenzione dei terremoti. Tra le novità di quest’anno, costruire una piattaforma vibrante per simulare lo scuotimento degli edifici, un turno in sala sismica e tecnologie che fanno uso di Realtà Aumentata.


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