Telescopio Elt: per Stefania Giannini si tratta di un grande successo italiano

Un grande successo italiano”: per la senatrice Stefania Giannini e’ soprattutto questo la posa della prima pietra del telescopio Elt (Extremely Large Telescope) voluto dall’Osservatorio Europeo Australe (Eso) e nel quale l’Italia e’ presente con un contributo importante. “Elt e’ un successo italiano sia scientifico sia industriale“, ha proseguito Giannini, arrivata in Cile, nell’Osservatorio del Paranal, per partecipare alla cerimonia come rappresentante della Commissione Esteri del Senato. “E’ un successo – ha aggiunto – al quale l’Istituto Nazionale di Astrofisica ha contribuito in modo significativo e che abbiamo fortemente sostenuto. Crediamo – ha aggiunto – che questo tipo di scienza e di applicazioni della ricerca di base siano di straordinaria importanza”. Giannini ha quindi ricordato la firma del contratto da 400 milioni di euro assegnato nel 2016 dall’Eso al consorzio di aziende italiane ACe, composto da Astaldi, Cimolai ed EIE e alla firma del quale era stata presente in qualita’ di ministro per l’Universita’, l’Istruzione e la Ricerca. “E’ una grande soddisfazione – ha aggiunto – vedere che le cose fondate su basi solide vanno avanti e si sviluppano”.