Terremoto: a Preci servono una cinquantina di casette

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“A Preci occorrono una cinquantina di casette, il 30 maggio verranno affidati i lavori per la realizzazione delle Sae”: lo annuncia all’ANSA Pietro Bellini, sindaco del comune della Valnerina pesantemente danneggiato dal Terremoto dell’ottobre scorso. “Si comincera’ a costruire il primo lotto da 35 abitazioni, per poi proseguire con altre 15“, aggiunge il sindaco, spiegando che le casette verranno realizzate in parte a Preci capoluogo e in parte nelle frazioni di Castelvecchio, di Corone e Piedivalle. “Individuare le aree per la lottizzazione – spiega Bellini – non e’ stato particolarmente complicato, dato che avevamo gia’ dei terreni gia’ utilizzati a questo scopo per il Terremoto del 1997: adesso speriamo che con l’affidamento delle opere si possa quanto prima realizzare le costruzioni, cosi’ da permettere alla gente di tornare a vivere a Preci“. Durante la prima fase post Terremoto, Bellini aveva preferito non ricorrere ai container collettivi, ma sistemare i suoi concittadini nelle strutture agrituristiche della zona ancora agibili ed aveva privilegiato l’autonoma sistemazione.