Terremoto, Cretu: “ora finanziamenti Ue rapidi alle zone colpite dell’Italia”

Con l’accordo raggiunto oggi sul 95% di contributo Ue alla ricostruzione post-calamita’ naturali, si apre la strada per un rapido finanziamento alle zone del Centro Italia colpite dal Terremoto. E’ il messaggio lanciato dalla commissaria Ue alla politica regionale Corina Cretu, pur se “dispiaciuta” che non sia passata la sua proposta del 100%. “Sono dispiaciuta che la proposta originaria della Commissione di introdurre un tasso di cofinanziamento del 100 % per tali operazioni non sia stata accolta”, ha dichiarato, ma “al contempo, a partire da oggi, grazie a questo compromesso si potranno accordare rapidamente finanziamenti indispensabili alle zone colpite da calamita’ naturali”. E in particolare, ha aggiunto, “penso alle regioni d’Italia ripetutamente colpite da terribili terremoti lo scorso anno e di nuovo nel mese di gennaio”.

In ogni caso “il compromesso raggiunto oggi”, ha sottolineato ancora Cretu, “dimostra che l’Ue e’ pronta a sostenere i suoi cittadini nei momenti di maggior bisogno”. In svariate occasioni, ha ricordato la commissaria Ue, “il presidente Juncker ha espresso la sua profonda ammirazione per i cittadini italiani, che hanno dato prova di un coraggio straordinario in momenti molto difficili, e ha confermato la ferma volonta’ dell’Unione europea di sostenere la completa ricostruzione”. Per questo motivo, ha spiegato Cretu, “riteniamo importante garantire che questo sostegno speciale dell’Ue possa essere attivato immediatamente, a integrazione dell’assistenza fornita dal Fondo di solidarieta'”.

Anche perche’, ha evidenziato, “aumentando il contributo finanziario dell’Unione europea ai lavori di ricostruzione si potranno anche risparmiare risorse nazionali”. La proposta avanzata dalla Commissione Ue e oggi concordata da Parlamento e Consiglio Ue, per Cretu “e’ un’espressione tangibile della solidarieta’ europea”, in quanto “nei momenti di grande difficolta’ gli Stati membri devono avere la certezza che l’Ue e’ al loro fianco ed e’ pronta a utilizzare tutte le risorse disponibili per fornire i primi soccorsi e insieme avviare la ricostruzione”. Anche perche’, ha ricordato, “una calamita’ naturale puo’ verificarsi ovunque, in qualsiasi momento”