Al via dal 1 giugno alle Cinque Terre la App che, mediante lo smartphone, segnalerà semaforo rosso o verde per l’accesso a 3 tra i sentieri più frequentati del Parco Nazionale. Dei contapersone invieranno bollino rosso alla App al superamento delle 400 presenze e saranno suggeriti altri percorsi. Si tratta di un’applicazione scaricabile con l’acquisto della Cinque Terre Card. Una scelta per la sicurezza dei visitatori, tante volte coinvolti in cadute, e per il rispetto dell’ambiente.
“Il ponte del 2 giugno è un banco di prova“, dice il presidente del Parco Vittorio Alessandro. Dal 2018 il Parco diventerà laboratorio per la regolamentazione dei flussi anche nei borghi, grazie a uno studio dell’Università di Venezia. Nelle aree critiche, come i sottopassaggi, saranno collocati – si apprende – strumenti che rileveranno la “calca”, inviando informazioni a monitor nelle stazioni dei borghi e della Spezia. I turisti potranno decidere di attendere o visitare un’altra zona. Da tempo si parla di numero chiuso per le 5 Terre, idea che non piace al governatore Toti.
