“Di fronte alla scarsa sensibilità della popolazione all’importanza delle vaccinazioni, era necessario attuare uno strumento che tutelasse i più deboli: bambini, anziani, ammalati, soprattutto quelli che non possono vaccinarsi”. Lo ha detto all’Agi Giovanni Maga, virologo dell’Istituto di genetica molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in riferimento alla proposta di Legge del ministro della Salute Beatrice Lorenzin di introdurre l’obbligatorietà vaccinale per l’accesso alla scuola dell’obbligo.
“Servirà ad armonizzare – ha detto l’esperto – iniziative ad oggi prese in maniera autonoma da Regioni come Toscana, Emilia Romagna, Venezia Giulia e Lombardia, e in discussione in altre Regioni. Questa misura va letta nell’ottica di un’attenzione verso la Salute pubblica. Dopo decenni di campagne vaccinali mondiali, con centinaia di milioni di dosi somministrate, non c’è spazio per alcun dubbio riguardo all’efficacia dei vaccini nell’allontanare le malattie infettive dalla popolazione”. Secondo Maga tuttavia sarebbero fondamentali anche due altre azioni. “Una migliore e più ampia informazione al cittadino sui benefici delle vaccinazioni e sui rischi correlati – ha detto – ed uno sforzo da parte delle istituzioni per aiutare le famiglie, specie quelle più in difficoltà, ad effettuare le vaccinazioni obbligatorie: chiamando, sollecitando, offrendo servizi flessibili e che vadano incontro alle esigenze delle famiglie”.
