Vaccini: resi obbligatori per l’incoscienza di alcuni genitori, quando una società torna indietro di un secolo

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Giusto per aprire gli occhi di chi non riesce a discernere una notizia reale da una ‘montata’, è d’obbligo fare una precisazione: il governo si è trovato COSTRETTO a rendere obbligatori dodici vaccini per i bambini, pena la non ammissione a scuola fino a 6 anni, a causa innanzitutto del crollo delle coperture (per saperne di più sui vaccini resi obbligatori clicca qui). Tutto ciò perché sempre più genitori seguono i consigli, senza alcuna base scientifica, di “falsi profeti” per i quali le vaccinazioni rappresenterebbero quasi il male assoluto. A causa di questo sono tornate in Italia malattie debellate da tempo, come ad esempio il morbillo, che per quanto possa sembrare innocuo, per molti bambini non lo è. Basti pensare, ad esempio, ai piccoli immunodepressi, che non potendo nemmeno vaccinarsi corrono un pericolo non indifferente.

Ebbene, oltre a tutto questo, che già di per sé causa un danno nazionale rilevante a livello sanitario, sono arrivate le “notizie bufala”. Perché dopo il varo del decreto legge proposto dal ministro Beatrice Lorenzin, alcune testate (più o meno credibili) si sono affrettate a sostenere che l’Italia è lo stato europeo con il più alto numero di vaccini obbligatori a causa dei soliti e presunti ‘intrallazzi’ tra politica e case farmaceutiche. In questo caso, niente di più falso, dato che la decisione si è resa necessaria a causa del calo delle vaccinazioni, dovuto alle assurde campagne anti-vax promosse ormai da anni, e al conseguente ritorno di epidemie come quella di morbillo (che ha portato gli USA ad inserire il nostro Paese tra quelli a rischio per epidemia).

Forse, e questo vale in ogni frangente, soprattutto quando si parla di salute sarebbe meglio documentarsi da fonti serie, prima di decidere di non vaccinare il proprio figlio, perché di fronte alle reali evidenze scientifiche la decisioni non può essere che una: far vaccinare i bambini. In merito, riproponiamo ad esempio le opinioni del professor Roberto Burioni, sulla cui pagina Facebook è possibile documentarsi in merito all’argomento, solo attraverso opinioni dalle provate basi scientifiche. 

“Molto positivo è avere superato la vecchia divisione tra Vaccini obbligatori e facoltativi, che creava tanta confusione – scrive Burioni -. Adesso speriamo che l’attuazione di questo provvedimento che dobbiamo salutare con gioia non venga pregiudicata dai tribunali di vario ordine e grado come talvolta avviene nel nostro paese. Sono ottimista e sono certo che i giudici ne comprenderanno l’importanza per difendere la salute pubblica ed in particolare quella dei più deboli contro l’oscurantismo e la superstizione“.

“Insieme all’obbligo, lo stato si assume il dovere di offrire i Vaccini gratuitamente, di informare in maniera adeguata i genitori facendo svanire le loro ingiustificate paure e di mettere in condizione tutti di essere vaccinati in maniera facile e sicura. Speriamo che questo accada e che si possa prossimamente festeggiare l’aumento delle coperture vaccinali ed l’ingresso dell’Italia nei paesi dove malattie come il morbillo non esistono più. Adesso posso finalmente telefonare a Alpha Draconis per comunicare che, anche se sono stato scoperto dallo scaltrissimo Saverio Palmieri, sono riuscito a portare a termine la mia difficile missione. Grazie di tutto”, conclude il virologo impegnato in prima linea nella lotta in favore dei vaccini.