Viaggi & Turismo: il Baden Württemberg svela i suoi volti più belli e variopinti, due ruote nel vento (di primavera)

Nonostante qualche colpo di coda dell’inverno, è arrivata finalmente la bella stagione e il Baden Württemberg svela i suoi volti più belli e variopinti. E’ tempo di itinerari nel verde, a piedi ma anche e soprattutto in bicicletta, visto che le due ruote –inventate proprio qui- compiono 200 anni. Pedaliamo allora attraverso città e borghi antichi, nei parc hi e nei giardini ora accesi da splendide fioriture, in circuiti dedicati (soprattutto alla mountain bike e al downhill) oppure in aperta campagna, tra campi coltivati, pittoreschi villaggi, morbide colline, castelli e conventi.

Quanta strada sotto le ruote…

Baden-Württemberg1Ne ha fatta di strada la bicicletta da quando il signor Drais (da cui il nome di draisina, affibbiato al primo prototipo) la inventò proprio nel Baden Württemberg, a Mannheim. Movimento e mobilità infatti sono le parole d’ordine del Land da ben prima che Gottlieb Daimler e Carl Benz (fondatori delle omonime case automobilistiche) facessero ingranare al mondo le marce di un trasporto individuale efficiente e innovativo. Nel luglio 1817 Karl Drais lanciò il suo mezzo rivoluzionario, cha ancora non aveva né pedali né catena. Permetteva però di andare più veloci che al traino di cavalli sfiancati da una tremenda carestia. Le basi per la nascita della moderna bicicletta erano state gettate e in due secoli le due ruote da semplice mezzo di trasporto sono diventate protagoniste dello sport. Milioni di biciclette oggi in giro per le strade di tutto il globo testimoniano la lungimiranza di Drais. Come non festeggiare dunque i 200 anni dall’avvento delle due ruote, proprio là dove esordirono? Per tutto il 2017 il Baden-Württemberg invita a partecipare a un ricco calendario di iniziative, eventi, mostre e celebrazioni per quella che fu una vera e propria rivoluzione nel mondo dei trasporti (e non solo). Solcato in lungo e in largo da piste, sterrati e sentieri, il Land invita biker esperti e cicloturisti a vivere esperienze uniche. Ce n’è per tutti i gusti e le gambe: dalla breve passeggiata a tema ai percorsi impegnativi per mountain-bike, dalle ciclabili e altre sorprese metropolitane (a Stoccarda ci sono ben due percorsi di downhill!) ai bikepark per mountain bike, la scelta è davvero ampia e variegata. In occasione dell’importante anniversario, l’intera rete di ciclo-circuiti del Baden-Württemberg è stata oggetto di investimenti speciali per opere di manutenzione e ammodernamento. Ai patiti del rampichino e dello sterrato consigliamo in particolare la Bikezone Albstadt: un intero comprensorio nelle Alpi Sveve dove tutto –dai percorsi alle infrastrutture, dagli eventi all’ospitalità- è dedicato alle mountain bike. Sempre nelle Alpi Sveve, un magnifico tour per MTB conduce da Tuttlingen ad Aalen, lungo 370 chilometri di sfida, adrenalina e… paesaggi mozzafiato. E dopo la dura salita, potete rilassarvi alle Panorama Therme di Beuren. I più allenati possono abbinare questo tour a uno dei tanti disponibili nella Foresta Nera (www.schwarzwald-tourismus.info, anche in italiano), solcata da Nord a Sud da percorsi impegnativi ma molto suggestivi. In totale 440 chilometri di tracciati panoramici, combinabili in un proprio itinerario personale anche grazie a GPS e mappe digitali. Nel 2015, inoltre, è stato inaugurato il Gipfeltrail (la pista delle cime) della Foresta Nera, un percorso di 140 km parecchio impegnativo, suddivisibili però anche in più tappe, che con stretti e ripidi sentieri si avvolge lungo le pendici delle montagne più alte della Foresta Nera. E non si smetterebbe mai di pedalare: altre sfide vi aspettano nei dintorni di Freiburg -nel parco nazionale della Foresta Nera meridionale (www.schwarzwald-tourismus.info, anche in italiano), vero eldorado per biker che non conoscono fatica né paura-, a Baiersbronn (www.baiersbronn.de/text/114/de/fahrrad-und-mtb-und-e-bike.html, anche in inglese e francese) –paradiso per trekker e biker di tutti i livelli, sempre nel cuore della Foresta Nera- e, come accennato, a Stoccarda con inattesi e adrenalinici percorsi di downhill, oggetto di continua e accurata manutenzione per il mantenimento dei parametri di sicurezza (www.stuttgart.de/downhill, anche in inglese).

www.tourismus-bw.de/

La Strada dei Monasteri, pedalate “mistiche”

Pedalare in mezzo alla natura, tra paesaggi bucolici e rasserenanti, mette già in pace con se stessi, ma se siete in cerca di qualcosa di particolarmente “mistico”, abbiamo l’itinerario che fa per voi. La Klosterroute-Strada dei Monasteri si snoda nella parte settentrionale della Foresta Nera e collega tre importanti luoghi di culto e pellegrinaggio medievali. Sullo sfondo di folti boschi, su e giù per alture molto amate dal turismo internazionale, dal monastero di Maulbronn, sotto effige Unesco, si arriva a quello di Alpirsbach, passando per Calw -la città di Hermann Hesse- con l’abbazia benedettina di Hirsau. La fatica è compensata da una varietà di paesaggi rara e da luoghi dalla profonda spiritualità. Quella di Maulbronn, del 1147, è considerata l’abbazia meglio conservata a Nord delle Alpi. Protetta ancora da un’antica cinta muraria, raccoglie tutti gli stili architettonici dal romanico al tardo-gotico. Vi studiò Hermann Hesse e la si può riconoscere in alcune sue opere, così come in alcune scene del celebre film “Il nome della rosa”. L’abbazia di Hirsau, del 1059, è famosa per l’omonima riforma monastica, sulla scia di quella cluniacense. Passato attraverso diverse mani e vicissitudini (divenne scuola protestante, residenza di caccia e avamposto dei soldati francesi e fu semidistrutta da un incendio), oggi –con l’eccezione di qualche edificio- è ridotta in rovine, di grande fascino però. L’atmosfera è anzi forse ancor più mistica… Famosa soprattutto per l’ottima birra che ancora si produce secondo ricetta antica e con pura acqua di sorgente (il birrificio è visitabile), Alpirsbach deve la sua fama anche all’ex monastero benedettino dell’XI secolo, struggente nella sua semplicità. Anche i monaci di qui, infatti, seguaci della riforma di Hirsau, si dedicarono a rigore e ascetismo. La Strada dei Monasteri corre per poco meno di 150 chilometri lungo fiumi, attraverso romantiche vallate, in mezzo a una natura intensa. Sport, spirito e cultura. Nelle tre tappe principali, ma non solo, vi aspettano visite guidate, musei, spettacoli, mostre… Per concedervi l’esperienza di percorrere l’intero itinerario in più giorni, approfittate degli speciali pacchetti di soggiorno. Ulteriori dettagli: www.klosterroute-nordschwarzwald.de (sito in tedesco e inglese).

 www.schloesser-und-gaerten.de  

Un lago, tre nazioni e un’isola-sorpresa

La splendida ciclabile transnazionale del Lago di Costanza –che costeggia l’intero bacino calcando anche le sponde austriache e svizzere- promette meraviglie a tutte le gambe: ciclisti esperti, della domenica e persino alle prime armi.  Scegliete liberamente il vostro itinerario, quanti chilometri percorrere, quali tappe coprire, dove sostare… ma non perdetevi per nessun motivo un’escursione all’isola-giardino di Mainau (www.mainau.de, anche in inglese e francese). Un “eden galleggiante” di ben 45 ettari, noto in tutto il mondo come l’isola dei fiori, che vale assolutamente una deviazione dalla pista che ricalca il perimetro del lago.  A Mainau convivono specie mediterranee ed esotiche, piante comuni e rare, scorci naturali e gigantesche sculture floreali, monumenti verdi –come l’arboreto, la collezione di palme e quella di agrumi- ma anche storici, come il castello e la chiesa barocchi.  Le meraviglie dell’isola, però, si possono esplorare solo a piedi, per godere senza fretta di scorci unici e coloratissimi, nel rispetto di fauna e flora. Ma non temete: grazie allo speciale Bike-Tour-Ticket potete imbarcarvi, bici al seguito, sul battello a Überlingen, raggiungere, sull’altra sponda del lago, Wallhausen e quindi pedalare fino al ponte che collega Mainau alla terraferma. All’entrata potete parcheggiare le due ruote nell’apposita area di sosta (con spogliatoi, armadietti e officina riparazioni a disposizione) e immergervi a piedi nell’esplosione di fioriture sempre nuove e diverse del parco: questa è l’ora dei bulbi (tulipani, narcisi, giacinti ecc.), poi toccherà a rododendri, azalee, rose, dalie e tante altre variopinte piante perenni dare spettacolo. A questa tavolozza cangiante fanno da scenografia fissa alberi secolari e maestosi. Godetevi la passeggiata e, prima di rimontare in sella, anche uno spuntino nel ristorante dell’isola.   ww.mainau.de

COME ARRIVARE

Il Baden-Württemberg è facilmente raggiungibile dall’Italia in auto, treno o aereo.

In particolare l’Aeroporto di Stoccarda – www.stuttgart-airport.com – è il punto di partenza ideale per raggiungere le diverse regioni turistiche ed è ottimamente collegato all’Italia. Con i nuovi piani di volo, compreso l’estivo in vigore fino a ottobre 2017*, Eurowings/Germanwings opera da Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Milano Malpensa, Napoli, Olbia, Pisa e Roma Fiumicino – www.eurowings.com; easyJet da Milano Malpensa e Venezia – www.easyjet.com; airberlin opera da Napoli e Olbia – www.airberlin.com; Vueling da Roma Fiumicino – www.vueling.com; –

*Soggetto a modifiche

www.stuttgart-airport.com

Il Baden-Württemberg in breve

La regione del Baden-Württemberg, nel sud-ovest della Germania, confina con Francia e Svizzera ed è facilmente raggiungibile dall’Italia in auto, treno o aereo. Land tra i più popolosi del Paese, vanta diversi primati: è la regione con il maggior reddito pro-capite della Germania e quella con il miglior sistema scolastico, è conosciuto per l’eccellente offerta culturale, così come per la lunga tradizione termale, i vini i e la cucina gourmet. Una delle aree più visitate della Germania, offre una grande varietà di panorami e paesaggi, che vanno dagli incontaminati boschi della Foresta Nera alla vivacissima Stoccarda, fino al Lago di Costanza. Che si tratti di una vacanza-benessere o di un soggiorno attivo, viaggi con bambini o vacanze culturali, esperienze culinarie o grande shopping, il Baden-Württemberg è pronto a dare il benvenuto. Per maggiori informazioni sulla regione e sulla sua offerta turistica: www.tourismus-bw.de.