Ambiente: Trump vuole riprendere l’esplorazione sismica nell’Atlantico

Il presidente americano Donald Trump vuole riprendere l’esplorazione sismica di petrolio e gas nei fondali dell’Atlantico, un’altra sterzata rispetto alle decisioni della precedente amministrazione di Obama, gia’ criticata da ambientalisti e da alcuni legislatori della costa orientale del Paese. L’agenzia federale responsabile per la gestione delle risorse marine statunitensi (National Marine Fisheries Service) sta cercando di ottenere i permessi per cinque compagnie per l’utilizzo degli “airgun”, strumenti che generano segnali sismici con spari d’aria, per la ricerca di combustibili fossili nell’Atlantico, dal Delaware alla Florida centrale. Questo metodo, avvertono pero’ alcuni scienziati, genera un rumore e onde d’urto talmente forti da disturbare o provocare danni nelle balene e in altri mammiferi marini.

Ad opporsi a questa proposta anche alcuni legislatori della costa Est, secondo i quali questo tipo di esplorazione petrolifera non solo puo’ far male alla vita marina ma minaccia anche la pesca commerciale e il turismo. Nella regione nessun tipo di esplorazione e’ stata condotta negli ultimi 30 anni. La proposta segue l’ordine esecutivo firmato da Trump ad aprile con cui il presidente ha aperto alle trivellazioni offshore, per estenderle all’Artico e all’Atlantico. In base a quest’ordine il Dipartimento degli Interni sta anche riesaminando le domande di cinque compagnie che erano state in precedenza respinte dall’amministrazione Obama.