Avio, Gentiloni: “Colleferro ci porta nello spazio, qui il lanciatore più avanzato” [GALLERY]

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“Colleferro ci porta nello spazio. In questi anni tante aziende, inclusa Google, hanno usato il lanciatore Vega per un motivo: perché per la sua fascia è quello più avanzato del mondo. E scusate se è poco, e se non c’è da esserne orgogliosi“. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, visitando lo stabilimento Avio di Colleferro dove si realizzano i motori propulsivi per la prossima generazione dei progetti europei Vega e Ariane. Si tratta di lanciatori di satelliti. “Io appartengo a quella generazione che ricorda Jurij Gagarin, lo sbarco sulla luna, Tito Stagno – ha ricordato Gentiloni -. Ma sono consapevole e affascinato dal fatto che viviamo oggi una diversa fase della corsa nello spazio“. Con attività come quella di Avio, ha sottolineato il premier, “mettiamo in condizione i nostri Paesi di sviluppare servizi e tecnologie nuove che sono fondamentali per la nostra vita. Dalla meteorologia al monitoraggio del territorio, alla prevenzione del rischio idrogeologico, alla difesa, alle telecomunicazioni. Portare satelliti nello spazio è diventata una della nuove frontiere e Avio dà un contributo straordinario a questa nuova corsa dello spazio“. Avio, ha aggiunto, “è un buon esempio di collaborazione istituzionale tra Stato e privati e la quotazione in Borsa ne è stata una testimonianza. E’ un buon esempio di ciò che produce investire in ricerca e innovazione“. Questa azienda, ha proseguito, “ha saputo anche trasformarsi nel corso del tempo senza inseguire la realtà ma anticipandola, riuscendo a trasformare antichi insegnamenti industriali in piattaforme tecnologiche per il futuro“. Gentiloni ha visitato l’impianto nel quale si produce il P120C, il motore che si userà per il Vega C e l’Ariane 6, cioè le due nuove generazioni dei lanciatori di satelliti europei. La P sta per “propellente”, 120 è il numero di tonnellate di carburante previste (ma sono diventate in realtà già 142) e la C sta per “comune”, perché si userà appunto per entrambi i lanciatori. “Si fanno le prove nel cantiere qui accanto“, ha spiegato il premier.