Si chiama “Bake in space” il progetto che ha lo scopo di sviluppare un forno speciale ed un impasto ad hoc per produrre pagnotte senza briciole nello spazio: in futuro infatti, anche gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale potrebbero risvegliarsi col profumo del pane appena sfornato.
I primi kit dovrebbero essere sperimentati sulla Iss nel 2018 durante la missione ESA “Horizons“, affidata all’astronauta tedesco Alexander Gerst.
Il pane fresco finora è stato bandito dalla Stazione come tutti gli alimenti che si sbriciolano: in assenza di gravità le briciole potrebbero finire ovunque, danneggiando la strumentazione, proprio come accadde nel 1965 con un sandwich portato di nascosto a bordo durante la missione Gemini 3 della Nasa.
Se l’esperimento dovesse ottenere “tutte le certificazioni per la missione e verrà portato a bordo della Iss, sarà molto interessante per la fornitura di cibi freschi nelle missioni di lunga durata, come ad esempio nel viaggio verso Marte,” spiega Volker Schmid, responsabile della missione “Horizons”.
In caso di successo anche il pane quindi si aggiungerà alla lista dei cibi che è possibile preparare in orbita con i dovuti accorgimenti. Tra gli alimenti “spaziali” troviamo infatti l’insalata coltivata a bordo e il caffè espresso preparato con una macchinetta “made in Italy”.


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