Vietato da giovedì nelle Fiandre (la parte settentrionale del Belgio) l’uso non necessario di acqua a causa della persistente ondata di siccità che sta colpendo la zona. La misura, annunciata dal ministro dell’Ambiente, Joke Schauvliege, è finalizzata a impedire lo spreco di acqua potabile attraverso l’irrigazione di prati, il riempimento di piscine o il lavaggio di autovetture. Il livello dell’acqua risulta basso nei bacini dell’Yser e del Lys e nell’estuario dell’Escaut e sono già state applicate misure a livello provinciale. Secondo il Dipartimento dell’ambiente, non esiste ancora un problema di approvvigionamento d’acqua potabile, ma la situazione e’ decisamente vicina ai limiti e un eventuale incremento della domanda sarebbe impossibile da gestire. Qualche risultato, tuttavia, sembra essere già stato ottenuto – ha ricordato il ministro dell’Ambiente – grazie a un “uso parsimonioso attivato venerdì dalle società di distribuzione“. Il rispetto delle misure di limitazione al consumo sarà obbligatorio e la mancata osservanza sarà punita con un’ammenda. Il ministro ha detto di sperare che la popolazione sappia dare prova di buon senso e comprensione in merito alle misure adottate.







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