Caldo, l’Autorità per l’energia: influirà sui costi dell’elettricità, attesi alti consumi

L’andamento del prezzo dell’elettricità “è legato a prezzi nel mercato nazionale all’ingrosso previsti in rialzo nel prossimo trimestre, derivanti dagli attesi alti consumi collegati alla stagionalita’ del CALDO periodo estivo, giá manifestatisi nel mese di giugno particolarmente torrido e con scarsa idraulicitá cumulata dal passato inverno”. L’Autorita’ per l’energia elettrica, il gas e i servizi idrici (Aeegsi) lo precisa comunicando l’aumento della bolletta elettrica, +2,8% dal primo luglio.

Per il gas, invece, l’Autorita’ segnala un -2,9% sempre dal primo del prossimo mese, in quanto “la stagione di bassi consumi a livello europeo e nazionale implica – come previsto – una riduzione dei prezzi nei mercati all’ingrosso continentali”. Nel terzo trimestre del 2017 l’andamento del prezzo dell’energia elettrica, come detto, “e’ principalmente determinato dall’aumento dei costi di approvvigionamento, legato ad una stima di significativa crescita dei prezzi nei mercati all’ingrosso (con quotazioni del Prezzo Unico Nazionale previste superiori di circa il 20% rispetto al II trimestre) che riflette l’atteso rialzo dei consumi, sostenuti dalle alte temperature della stagione estiva“, ribadisce Aeegsi.

Aumenti “gia’ registrati nel corrente mese di giugno, confermati anche dalle quotazioni forward all’ingrosso in marcata crescita”. Inoltre, all’aumento contribuisce anche “la necessita’ di recuperare ancora parte dei forti rialzi dei prezzi all’ingrosso di inizio anno, innescati dalle emergenze sui collegati mercati europei, specie quello francese per l’inatteso fermo di numerose centrali nucleari transalpine”. Fenomeni che “hanno portato a quotazioni dell’energia elettrica nel primo trimestre molto piu’ alte rispetto a quelle attese, con una differenza di costi di acquisto da recuperare nel tempo“. Necessita’ di recupero che, “in parte minore, riguarda anche il II trimestre dell’anno, soprattutto per i predetti rialzi di giugno“.