I governi africani si impegnano a investire in innovazione ‘green’ per spingere lo sviluppo del continente. E’ quanto è emerso dalla conferenza dei ministri dell’Ambiente africani che si e’ tenuta a Libreville, in Gabon. Il summit, riferisce il programma Onu per l’ambiente (Unep), si e’ chiuso con la dichiarazione di Libreville, con cui gli esecutivi si sono impegnati a reinvestire una quota più ampia di ricavi per migliorare il capitale naturale dell’Africa: terreni, acque, foreste, risorse ittiche, biomasse.
I ministri – si apprende – si sono accordati su una migliore gestione dei rifiuti per ridurre l’inquinamento e dei terreni per contrastare la desertificazione. L’impegno è anche a incrementare l’uso di energie verdi e a puntare sull’economia circolare e sulla green economy, oltre che a combattere il bracconaggio e il commercio illegale di fauna selvatica. Sul fronte del cambiamento climatico, i ministri africani hanno ribadito il proprio sostegno all’accordo di Parigi e hanno sollecitato gli Stati Uniti a un ripensamento sull’uscita dall’intesa, annunciata nelle scorse settimane dal presidente Donald Trump.
