Clima, Gentiloni-Merkel-Macron: l’Accordo di Parigi non è rinegoziabile

“Prendiamo atto con rammarico per la scelta degli Usa di ritirarli dall’accordo universale sui cambiamenti climatici di Parigi che resta una pietra angolare nella collaborazione tra i nostri Paesi per affrontare efficacemente e tempestivamente i cambiamenti climatici e per attuare gli impegni previsti dalla Agenda 2030 sugli obiettivi dello sviluppo sostenibile”. Così in una dichiarazione congiunta il presidente francese, Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco, Angela Merkel ed il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in riferimento all’annuncio del presidente Trump di ritiro dall’Accordo della COP21. “Consideriamo il momento generato a Parigi nel dicembre 2015 irreversibile e con fermezza crediamo che l’accordo di Parigi non possa essere rinegoziato perche’ e’ uno strumento vitale per il nostro pianeta, la societa e le economie”, hanno aggiunto. “Siamo convinti che l’attuazione dell’accordo di Parigi offra sostanziali opportunita’ economiche per la prosperita’ e la crescita dei nostri Paesi e nel mondo. Pertanto riaffermiamo il nostro forte impegno di attuare rapidamente l’accordo di Parigi, inclusi i suoi obiettivi finanziari climatici e incoraggiamo tutti i nostri partner ad accelerare le loro azioni per combattere il cambiamento climatico – continua la nota dei tre leader – Rafforzeremo i nostri impegni per sostenere i Paesi in via di sviluppo, in particolare i piu’ poveri e i piu’ vulnerabili per raggiungere gli obiettivi”.