Diabete, FIMMG: grande soddisfazione per l’interrogazione dell’onorevole Gelli sui farmaci innovativi

Non è più accettabile che l’Italia sia l’unico paese d’Europa in cui l’accesso ai farmaci innovativi per la cura dei pazienti diabetici è gravemente limitato perché ai medici di famiglia ne viene impedita la prescrizione“. Lo denuncia Fiorenzo Corti, vice segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale e componente del gruppo di lavoro medicina generale-Aifa assieme a Walter Marrocco, responsabile scientifico della Federazione italiana dei medici di medicina generale. “Esprimiamo grande soddisfazione per i contenuti dell’interrogazione dell’onorevole Federico Gelli alla ministra Lorenzin in merito alla necessità di consentire la prescrizione di farmaci innovati per il diabete da parte della medicina generale – prosegue Corti – ma la soddisfazione maggiore la potranno esprimere gli oltre 2 milioni di pazienti diabetici ai quali, come sottolinea Gelli nell’interrogazione, di fatto è impedito l’accesso alle terapie che consentono una riduzione della morbilità e mortalità cardiovascolare. Ci auguriamo – conclude Corti – che nel prossimo incontro del gruppo di lavoro Medicina generale Aifa già si possano annunciare ufficialmente le modalità per l’avvio dell’attività prescrittiva“.