G20, One: “L’Italia metta in pratica il sostegno delle misure Africa”

“Subito dopo un vertice G7 difficile, Gentiloni sfrutta il G20 come una seconda opportunità per portare avanti l’ambizioso programma che aveva sperato per l’Africa al G7. Questa iniziativa proattiva è un buon primo passo, ma sottolinea anche una certa mancanza di coerenza. I fatti contano più delle parole”. Lo dice in una nota Emily Wigens, direttrice ad interim del gruppo anti-povertà One.

Secondo la Wigens, “se l’Italia vuole essere un buon alleato dell’Africa deve spingere per un’azione Europea contro la corruzione e sostenere un accesso pubblico alle informazioni sui registri pubblici dei beneficiari effettivi durante i negoziati in corso sulla direttiva UE antiriciclaggio”. “Gentiloni giustamente evidenzia come l’Africa sia fondamentale per costruire il nostro futuro comune e che il G20 deve ora mostrare che cosa può fare per aiutare il continente a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Tuttavia il suo sostegno a tutte le iniziative sul tavolo deve essere messo in pratica anche in Italia“, continua la nota.

“Gentiloni ha infatti annunciato una nuova iniziativa sulla tassazione, in congiunzione con Germania e Kenya, come esempio di un’azione concreta che l’Italia sta facendo per supportare lo sviluppo africano. Eppure l’Italia e la Germania stanno andando molto a rilento nel rendere le proprie imprese più trasparenti”, sottolinea la direttrice di One.