Mentre divampa l’ennesimo incendio sulla montagna di Erice, domani sera la Diocesi di Trapani invita i fedeli a partecipare ad un momento di preghiera e di lode al creato all’aperto, al momento del tramonto (intorno alle 20.30) davanti al Quartiere Spagnolo ad Erice. Intanto il vescovo Pietro Maria Fragnelli lancia il suo anatema contro la politica e i piromani: “Puntualmente, ogni anno, all’inizio dell’estate, ci troviamo quasi totalmente paralizzati di fronte alla selvaggia aggressione del fuoco nei confronti di quel creato di cui siamo fieri e grati e che costituisce una delle forze piu’ attrattive del nostro territorio. Come reagire a questa paralisi? A chi tocca – si chiede il vescovo – prendere decisioni di lungo periodo in campo culturale e organizzativo fino a perseguire seriamente esecutori e mandanti?”.
E prosegue: “Sul piano educativo e spirituale avvertiamo la nostra fragilita’ ma anche tutta la determinazione non solo nel condannare alla disapprovazione radicale e assoluta delle gente ma anche nella metodica, lungimirante, formazione delle coscienze e in generale delle nuove generazioni. Con Papa Francesco vogliamo continuare il nostro Laudato si’ con coraggio, riaprendo le pagine della Bibbia sulla vocazione della donna e dell’uomo ad essere custodi – e non padroni – del creato; coltivatori – e non violentatori – del giardino del creato”.
