Il maltempo violento si sposta sull’est Europa: forti temporali colpiscono la Russia, rischio tornado vicino gli Urali

Una intensa ondata di maltempo in queste ore sta interessando i paesi dell’Europa centro-orientale, ed in modo particolare l’est della Polonia, la Bielorussia e il settore più settentrionale dell’Ucraina e la Russia europea, per il passaggio di un sistema frontale, ormai quasi del tutto occluso, facente capo a una depressione, con un minimo barico di 990 hpa localizzato sul mar Baltico, nel tratto poco a nord delle coste polacche. Questo sistema frontale durante il suo movimento verso est si è trovato ad interagire con masse d’aria decisamente più calde e anche umide rispetto all’aria fresca post-frontale, di origine temperata oceanica, che faceva il suo seguito. L’aria molto più fresca, proveniente da Ovest e O-SO, nella sua avanzata verso levante si è incuneata al di sotto delle masse d’aria più calde e umide, meno pesanti, costringendo quest’ultime ad ascendere, anche in modo piuttosto brusco, verso l’alto, favorendo lo sviluppo di diffusi moti convettivi (forti correnti ascensionali che spingono l’aria dal basso verso l’alto).

Prognose_20170630Lungo la linea discontinua fra le diverse masse d’aria, lì dove l’aria fresca di origine oceanica scalza verso l’alto quella più calda preesistente in loco da giorni, si vengono a creare intensi moti convettivi (forti moti ascensionali in seno alla colonna d’aria) che stanno favorendo lo sviluppo di tanti temporali e di ben due fronti temporaleschi, identificabili come due differenti “QLCS” (“Quasi Linear Convective System”) attivi sulle pianure della Russia europea. Questi fronti temporaleschi sono caratterizzati dalla formazione piuttosto veloce di numerose “Cellule temporalesche” che tendono a muoversi parallelamente o quasi alla linea del fronte avanzante per diverse centinaia di chilometri, percorrendo le pianure lungo la regione del Volga.

temporale-Mosca-640x480In mattinata uno di questi due fronti temporaleschi era transitato pure sulla città di Mosca, provocando forti rovesci di pioggia accompagnati da grandinate e forti colpi di vento legati ai “downbursts” delle singole “Cellule temporalesche”. Generalmente all’interno di questi sistemi convettivi in presenza di fortissimi “updrafts” (i moti ascensionali che alimentano i cumulonembi) l’aria trasportata dalle correnti ascensionali riesce a raggiungere la parte sommitale del cumulonembo (l’incudine), ghiacciandosi e divenendo molto più pesante e gelida rispetto le masse d’aria circostanti. Si forma cosi una sacca d’aria molto fredda e pesante che con il supporto della forza gravitazionale tende a ridiscendere molto rapidamente verso la base del cumulonembo, impattando col suolo tramite le precipitazioni.

uragano moscaUna volta raggiunto il terreno le forti raffiche di vento originate divergono dal punto di impatto determinando delle forti e alle volte violente raffiche di vento con velocità e direzione mutevole a seconda delle zone. La presenza, nei bassi strati, di masse d’aria ancora molto calde, prossime o poco sotto i +30°C, rischia di determinare forti scompensi termici nelle aree interessate dai fenomeni temporaleschi, producendo furiosi “downbursts”  che potranno presentarsi all’improvviso sotto violente raffiche di vento, capaci di superare la soglia dei 100-120 km/h (capaci di sradicare alberi di alto fusto e scoperchiare tetti di abitazioni).

tempesta MoscaIn queste altri forti temporali sono già esplosi fra il nord dell’Ucraina centrale e gli Oblast’ della Russia sud-occidentale, dove sono in atto rovesci e temporali con raffiche di vento e un’attività elettrica a tratti anche a fondoscala (come può capitare in piena estate). Nel corso della serata questo fronte temporalesco si muoverà verso l’est della Russia e l’area degli Urali, dove si potrebbero verificare fenomeni temporaleschi di forte intensità, con forti rovesci, colpi di vento violenti e grandinate. Il ramo più attivo del fronte temporalesco già dalla serata dovrebbe approdare proprio sulla regione degli Urali meridionali, dove al momento l’afflusso di aria calda temperata continentale dalle pianure della Russia meridionale sta facendo aumentare ulteriormente le temperature nei bassi strati, con punte prossime ai +28°C +30°C, accumulando tanto carburante per lo scoppio di moti convettivi particolarmente violenti durante il passaggio del fronte.

situazione 30 giugno 2017Difatti nella giornata di domani e domenica i temporali più forti si attendono fra le pianure ad est del Volga, gli Urali centro-meridionali e parte del bassopiano della Siberia occidentale, dove i fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da forti rovesci e colpi di vento molto intensi capaci di causare temporanei allagamenti nelle città, danni e disagi. Visto anche il significativo “shear” del vento nella media e alta troposfera, indotto dal transito del ramo ascendente del “getto polare”, nelle fasi più intense delle manifestazioni temporalesche, non si può escludere nemmeno lo sviluppo di fenomeni vorticosi, come trombe d’aria e piccoli tornado, in grado di toccare fino al terreno.

temporale sul lago BajkalAlcuni di questi temporali, data la presenza in quota, sopra i cieli della Russia orientale, di un intenso “wind Shear verticale”, riusciranno ad evolvere in imponenti “supercelle temporalesche” che potranno dare la stura a fenomeni temporaleschi di forte intensità, accompagnati da scariche elettriche, forti colpi di vento, fenomeni vorticosi, grandinate piuttosto intense e precipitazioni accompagnate da indici di rain/rate molto elevati.