Maturità 2017, ecco le tracce: Giorgio Caproni, ricostruzione e robotica

Al via l’esame di maturità 2017: ecco alcune delle tracce proposte ai maturandi per il primo scritto di Italiano.

  • Giorgio Caproni e’ l’autore scelto per l’analisi del testo, Lirica “versicoli quasi ecologici” (tratta dalla raccolta Res Amissa). “Non uccidete il mare, la libellula, il vento. Non soffocate il lamento (il canto!) del lamantino. Il galagone, il pino: anche di questo è fatto l’uomo. E chi per profitto vile fulmina un pesce, un fiume, non fatelo cavaliere del lavoro. L’amore finisce dove finisce l’erba e l’acqua muore. Dove sparendo la foresta e l’aria verde, chi resta sospira nel sempre più vasto paese guasto: Come potrebbe tornare a essere bella, scomparso l’uomo, la terra.
  • La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura è l’argomento della tipologia saggio breve in ambito artistico-letterario. Immagini di quadri di William Turner e Giuseppe Pellizza da Volpedo nei documenti. Tra gli allegati anche versi di Pascoli.
  • Disastri e ricostruzione, per il saggio storico-politico.
  • Robotica e nuove tecnologie nel mondo del lavoro, per il tema scientifico.
  • I decenni ’50 e ’60, per il tema storico, il miracolo economico italiano, con citazioni da Bevilacqua e Ginsborg.
  • Il progresso è il tema di attualità. La traccia parte da una citazione di Edoardo Boncinelli (“Per migliorarci serve una mutazione”).