Siccità: nell’Avellinese le contrade rurali da 4 giorni a secco

Nella provincia di Avellino, che da una settimana è alle prese con una durissima emergenza idrica causata da una serie di guasti ad impianti di sollevamento e linee adduttrici gestiti dall’Alto Calore Servizi, si tenta un ritorno alla normalità. In quasi tutto il territorio provinciale continuano le chiusure programmate che vanno dalle 21 alle 6 del mattino per consentire di riportare il livello dei serbatoi ad una soglia sufficientemente operativa ma i disagi, soprattutto per chi vive nelle zone alte dei comuni, continuano anche nelle ore diverse da quelle programmate. Resta intanto difficile la situazione nelle contrade rurali di Ariano Irpino (Avellino), nonostante la riparazione della condotta in Contrada Creta che per giorni ha lasciato completamente a secco i rubinetti del secondo comune irpino, e reso necessario l’intervento delle autobotti dei Vigili del Fuoco per approvvigionare il locale ospedale e la Casa Circondariale.

Nelle contrade di Anselice, Contessa e Cervo, e in alcune zone di Camporeale e di Valleluogo, sono senz’acqua da quattro giorni. I residenti, un centinaio di famiglie alla guida di altrettante aziende agricole, sono allo stremo dopo che anche le risorse idriche accumulate in autonomia stanno per esaurirsi. Preoccupante la situazione nelle stalle dove anche le scorte per abbeverare gli animali sono state quasi del tutto consumate. I tecnici dell’Alto Calore stanno lavorando per riportare a regime le vasche di accumulo che servono queste zone, ma non si esclude in caso del protrarsi dei lavori, l’intervento delle autobotti.