Divieto assoluto su tutto il territorio comunale di usare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico-domestici. È quanto disposto nell’ordinanza del sindaco di Volterra (Pisa), Marco Buselli, per fronteggiare la scarsità di precipitazioni delle ultime settimane.
“È proibito fare uso dell’acqua potabile – si legge nel testo dell’ordinanza – per il riempimento di piscine o innaffiamento di parchi, giardini e orti. Sono esclusi dal presente provvedimento parchi e giardini pubblici, per i quali però l’ufficio tecnico comunale è obbligato a limitare al minimo, l’utilizzo di acqua potabile, riducendo le annaffiature all’indispensabile e utilizzando l’approvvigionamento idrico proveniente da fonti alternative non provenienti dal civico acquedotto”. Il sindaco invita i volterrani a limitare il consumo di acqua potabile al minimo indispensabile e a non lasciare aperte, al termine dell’uso, le fontanelle pubbliche per evitare inutili sprechi. In caso di mancato rispetto dell’ordinanza sono previste sanzioni da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro.
