Siglata oggi un’intesa di cooperazione per l’uso pacifico dello spazio tra Italia e Malta. L’accordo è stato sottoscritto dal Presidente dell’Asi Roberto Battiston e dall’Executive Chairman del Malta Council for Science and Technology, Jeffery Pullicino Orlando. La dichiarazione di intenti, spiega l’Agenzia Spaziale Italiana, “pone le basi per la collaborazione in un’ampia gamma di settori, e permetterà un maggiore scambio di informazioni e conoscenze tra le aziende, le Università e i Centri di Ricerca di Italia e MALTA, che avranno l’opportunità di poter partecipare congiuntamente a progetti in ambito Ue, in ambito Esa e anche avviare il consolidamento delle relazioni a livello nazionale”.
“L’accordo firmato oggi con malta -evidenzia il presidente dell’Asi, Roberto Battiston- è un eccellente esempio di rapporti internazionali realizzati attraverso la space diplomacy, la collaborazione spaziale che proietta l’Italia a livello europeo e internazionale e contribuisce a rafforzare il ruolo del nostro paese, della nostra industria e della nostra scienza nel mondo”. Malta, ricorda Battiston, “sta terminando il suo semestre europeo, periodo in cui ha contribuito in modo eccellente allo sviluppo delle attività spaziali comunitarie“.
In questo periodo, osserva il numero uno dell’asi, “si è creato uno stretto rapporto con l’Italia, di cui questo accordo quadro è testimonianza in una prospettiva di collaborazione futura sempre più intensa”. Nell’ambito dell’intesa, che avrà una durata di 5 anni, è prevista inoltre la creazione di un Comitato Operativo, composto da tre rappresentanti per ciascun paese che avrà il compito di proporre collaborazioni congiunte. Le aree di interesse prioritario previste dall’accordo riguardano osservazione della Terra, con particolare riferimento al progetto Coste legato ai rischi naturali indotte dalle attività umane; piccoli progetti di sviluppo, test e validazione tecnologica; Space Surveillance and Tracking; progetti congiunti nei contesti europei o altri simili; collaborazioni a carattere formativo e accademico, che includano: borse di studio, scambi, programmi educativi congiunti; organizzazioni di workshop e attività di networking tra entità italiane e maltesi.
Malta è un paese cooperante con l’Esa, oltre ad essere membro dell’Ue. La strategia che sta seguendo Asi, “in questo momento, è quella di stabilire relazioni bilaterali con tutti i paesi Ue per assicurare le iniziative che contemplano obiettivi comuni”. La dichiarazione è stata sottoscritta a margine dell’incontro avvenuto in Campidoglio, a Roma, dedicato alla Space Policy for Eu Integration nell’ambito delle celebrazioni dei sessant’anni dei trattati di Roma. E’ “ancora più significativo che la firma sia avvenuta durante il semestre di presidenza maltese dell’Unione Europea” scandisce l’Agenzia Spaziale Italiana.
