“L’esercito dello Sri Lanka ha messo in campo la sua missione più imponente per soccorrere e assistere le persone vittime delle alluvioni e delle frane innescate dalle piogge monsoniche, che hanno al momento provocato 213 vittime. – Lo ha annunciato il governo di Colombo – Quasi 10mila soldati e forze paramilitari sono arrivati a rinforzo di decine di migliaia di poliziotti nelle operazioni di soccorso a seguito delle inondazioni del 26 maggio, ha detto il ministro per la Gestione dei disastri Anura Yapa.”
“Questo è il più grande dispiegamento di truppe in tempo di pace in Sri Lanka“, ha detto il ministro ai giornalisti a Colombo, “Ci hanno aiutato a trarre in salvo 10mila persone all’apice del disastro”. Un aviatore è morto mentre cercava di portare in salvo una donna bloccata in un’area alluvionata nel sud dell’isola. Un elicottero si è inoltre schiantato durante una missione benefica per portare cibo alle vittime delle alluvioni, ma nessuno è rimasto ferito.
