Il segreto di Braccio di Ferro? Sta nelle cellule staminali. Secondo i ricercatori dell’Università di Rochester, proprio la perdita di staminali muscolari sarebbe all’origine del declino della forza legato alla vecchiaia. La ricerca, condotta studiando i topi, è pubblicata ‘su eLife’. Secondo il team la scoperta sfida l’attuale teoria secondo cui il declino muscolare legato all’età sarebbe principalmente causato dalla perdita di neuroni motori. Gli autori dello studio sperano, a questo punto, di sviluppare un farmaco o una terapia che possano rallentare la perdita di cellule staminali muscolari e, in questo modo, il declino muscolare legato al passare degli anni. “Anche un atleta esperto, dotato di elevata forza muscolare, sperimenterà un calo con l’età“, ricorda l’autore dello studio Joe Chakkalakal, ordinario di Ortopedia presso l’Urmc. Obiettivo di Chakkalakal: sfruttare le conoscenze ottenute sui roditori per evitare la perdita di forza agli anziani. Il suo team ha scoperto che gli animali alterati geneticamente per prevenire la perdita di cellule staminali muscolari hanno mantenuto i muscoli più sani e forti da ‘vecchi’ rispetto ai coetanei non trattati. Ora l’obietto è quello di individuare un farmaco in grado di conservare più a lungo la ‘popolazione’ di staminali muscolari e rinviare il più possibile la degenerazione muscolare legata all’età.
Staminali: le cellule bambine la chiave per restare forti in età avanzata


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