Storia: studiosi a convegno per “riscrivere” la Sicilia ellenistica

La storia della Sicilia ellenistica va riscritta alla luce delle più recenti scoperte archeologiche. Le novità saranno illustrate nella conferenza internazionale di studi “Cityscapes of Hellenistic Sicily: A Reassessment” che si terrà da giovedì 15 a domenica 18 giugno al Topoi Building Dahlem di Berlino con il coordinamento scientifico del professore Gianfranco Adornato della Scuola Normale Superiore di Pisa e dai professori Katrin Siebel e Monika Trümper della Freie Universitaet di Berlino. La conferenza metterà a confronto studiosi italiani, europei e americani, esperti della Sicilia ellenistica, con l’obiettivo di confrontare approcci e prospettive di ricerca su questo periodo storico. Per lungo tempo la ricerca sulla cultura urbana nella Sicilia ellenistica – spiega Adornato ha infatti fornito ricostruzioni storiche prevalentemente basate su fonti letterarie, privilegiando un paradigma interpretativo di “rinascimento-decadenza” tra il IV e il III secolo a.C., con un progressivo declino dovuto alla conquista romana, che iniziò con la presa di Siracusa nel 212/1 a.C. Recenti ricerche contraddicono questo postulato, evidenziando, al contrario, quanto in quello stesso periodo di transizione la Sicilia presenti un quadro politico-culturale molto differenziato e vitale, caratterizzato da un progressivo mutamento di tradizioni, idee, percezioni. L’obiettivo principale della conferenza di Berlino è quello di promuovere un dialogo tra studiosi attualmente impegnati in questo ambito di studi, tra cui il professore emerito della Scuola Normale di Pisa Carmine Ampolo e l’ex allievo Dario Barbera. La conferenza comprende quattro sessioni che esplorano approcci disciplinari diversi: storia e spazi urbani, epigrafia e spazi urbani, letteratura e spazi urbani e archeologia e spazi urbani. Il risultato è quello di offrire prospettive condivise, preparando il campo per future indagini.