Dopo una settimana intera in cui le località più calde d’Italia erano sempre state al Centro/Nord con punte di +39°C, oggi il record della Regione più calda d’Italia è toccato alla Sardegna con i primi picchi di oltre quaranta gradi, e precisamente abbiamo avuto +40,6°C a Sestu, +39,7°C a Macchiareddu, +37,6°C a Capoterra, +37,0°C a Decimoputzu, +36,9°C a Domusnovas, San Vito e e Quartucciu, +36,8°C a Sinnai, +36,6°C a Guspini, +36,4°C a Quartu Sant’Elena, Villasor e Asuni, +36,3°C a Vallermosa, +36,2°C a Sanluri, +36,1°C a Cagliari e Dorgali, +36,0°C ad Olbia, +35,9°C a Poggio dei Pini, +35,6°C a Barumini e Pula, +35,4°C a Padru, +35,1°C a Carbonia, +35,0°C a Iglesias. Ed è solo l’inizio, perché da domani le temperature saranno ancora più elevate. Le massime sulla Sardegna subiranno un ulteriore incremento con il superamento dei 40 gradi nelle zone interne del settore meridionale e occidentale dell’Isola. Ma l’allarme non sara’ solo per domani: la giornata più afosa sara’ quella di martedì. Secondo l’Ufficio Meteo dell’Aeronautica militare si prevede una massima di +43°C ad Orosei, ma avremo picchi di +45°C nelle zone interne centro/meridionali e centro/occidentali dell’isola. Per l’Isola un caldo che non sembra dare tregua: un giugno con queste temperature non si ricorda da anni. Sale, con le temperature alte, inoltre anche il pericolo di incendi. La zona con il codice arancione, quella ad alta pericolosità, comprende quasi tutto il Campidano e la Gallura. Attenzione rinforzata per domani, come raccomanda la Protezione civile sul fronte dei roghi.
Il caldo continuerà su tutta l’isola fino a Mercoledì, poi arriveranno forti temporali con venti intensi, maltempo estremo e temperature in picchiata nella seconda metà della settimana.


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