Più diagnosi precoci dei tumori, negli Stati Uniti, grazie all”Obamacare’. Fra il 2013 e il 2014 i casi di cancro del seno, del polmone e del colon-retto scoperti in fase precoce, e dunque trattabili con maggior chance di vittoria, sono aumentati dell’1%, rivela uno studio presentato all’Asco, il congresso della Società americana di oncologia clinica, in corso a Chicago. La percentuale è piccola, ma significativa, evidenziano gli esperti, considerando le migliaia di nuovi casi l’anno e potrebbe portare a migliori risultati nella lotta alle neoplasie negli Stati Uniti. Lo studio dell’American Cancer Society è il primo a valutare l’impatto della riforma sanitaria varata dall’ex presidente Usa sul numero di tumori diagnosticati, attraverso gli screening, in uno stadio iniziale. L’Affordable Care Act ha permesso di aumentare il numero di persone con assicurazione sanitaria. I ricercatori hanno attinto al National Cancer Database, analizzando i dati di circa 273 mila pazienti e confrontando i primi 9 mesi del 2013 con lo stesso periodo del 2014, quando la riforma sanitaria di Obama era già a regime. L’aumento dell’1% delle diagnosi precoci è stato rilevato per tutti i tumori diagnosticabili grazie agli screening di routine: al seno e alla cervice uterina, al pomone, al colon-retto, ma non alla prostata. Per i ricercatori, questo trend positivo è “un segnale incoraggiante”, che continuerà a essere monitorato.
Tumori, USA: diagnosi più precoci grazie all’Obamacare


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