In Tunisia le forti piogge di oggi hanno provocato il crollo di una parte del ponte “Oued Tassaa”, a Jendouba, nel nord-ovest del Paese. A causa del cedimento di parte dell’infrastruttura, il traffico è stato interrotto. Jendouba si trova circa 154 chilometri ad est di Tunisi e circa 50 chilometri dal confine con l’Algeria. Il ponte, come spiegano i media locali, collega le regioni di Khechaynia, Sidi Abid e Marja, per questo le autorità stanno lavorando per porre rimedio alla situazione. Il direttore regionale della protezione civile di Jendouba, il colonnello Mounir Riabi, ha annunciato che il crollo ha bloccato il traffico. Riabi ha aggiunto che il livello dell’acqua nelle dighe non risulta ancora allarmante.
Ingenti i danni, soprattutto nell’area metropolitana di Tunisi, in particolare nelle zone di Ariana, Ettahrir Ksar Said e Ettadhamen, e alle colture del paese rivierasco. L’acqua ha sommerso case e auto parcheggiate in strada, mandando in tilt il traffico della capitale. Nelle altre regioni del paese “le piogge hanno causato dei danni soprattutto alle colture”, ha detto Abderraouf Chebbi, presidente del sindacato degli Agricoltori. Il capo del governo Youssef Chahed ha incaricato i ministri dell’Interno e della Pianificazione territoriale, rispettivamente Hedi Majdoub e Mohamed Arfaoui, di garantire una risposta rapida e immediata alle piogge torrenziali che hanno colpito diverse citta’ del paese. In particolare, Majdoub e’ stato incaricato di organizzare interventi urgenti della protezione civile. Da parte sua, Arfaoui dovra’ mobilitare mezzi e attrezzature necessarie per il pompaggio delle acque piovane e le opere di drenaggio. Il ministero della Sanita’ ha comunicato che l’ospedale Mohamed Kassab e’ stato danneggiato dalla pioggia e sara’ chiuso per 48 ore.
