Venezia, Arpav: “Nessun pericolo per la popolazione dall’incendio al capannone dei rifiuti”

“Non sussiste alcun pericolo per la popolazione e non vi è la necessità di prendere precauzioni particolari perché la situazione è sotto controllo”. Sono rassicuranti le parole dei tecnici Arpav accorsi all’impianto Veritas di Fusina dove questa mattina dopo le 10 è divampato un INCENDIO nel capannone per il trattamento dei rifiuti ingombranti della società Ecoricicli, controllata da Veritas. Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato il fuoco, ma dalle prime ricostruzioni sembra che le fiamme siano divampate a seguito dell’uscita di un residuo incandescente dal trituratore, che stava sminuzzando materassi e legno. A causa della presenza di materiali facilmente infiammabili l’INCENDIO si è velocemente esteso a tutto il capannone, nonostante il tempestivo intervento delle squadre di sicurezza e l’attivazione dell’impianto antincendio.

Sul posto sono subito accorse 9 squadre dei Vigili del fuoco, 3 autopompe, 2 autobotti, un’autoscala e 3 squadre di supporto, ancora al lavoro per spegnere le fiamme. Immediato l’intervento anche dei responsabili Arpav per le rilevazioni sulla qualità dell’aria. Le fiamme, comunque, sono state circoscritte e non si sono allargate alle linee che trattano i materiali derivanti dalle raccolte differenziate. Veritas precisa che i materiali coinvolti nel rogo sono esclusivamente materassi, legno, ingombranti di vario genere. All’interno del capannone stavano lavorando dieci persone, che si sono subito messe in condizione di sicurezza. L’intero impianto di Ecoprogetto è stato comunque evacuato per precauzione.