Accadde oggi, 1938: “La pura razza italiana esiste e molti, tra cui gli ebrei, non vi appartengono”

Una vergogna tutta italiana. Era il 14 luglio 1938 quando sul Giornale d’Italia venne pubblicato il documento dal titolo “Il fascismo e i problemi della razza”, più noto con il nome di Manifesto della razza. Nel documento furono evidenziati i risultati di uno studio condotto da un gruppo di scienziati e docenti universitari fascisti, fino a quel momento poco noti in ambito scientifico. Secondo gli studiosi in questione “le razze umane esistono” ed “esiste ormai una pura razza italiana” alla quale “gli ebrei non appartengono”.

hitler-e-mussolini-alleano-contro-francia-e-regno-unitoSulla scia dei ‘colleghi’ tedeschi, dunque, anche i fascisti teorizzano e fanno proprie idee e studi fuorvianti, il cui unico scopo era quello di giustificare i soprusi e la barbarie ai quali ebrei, e altri cittadini ritenuti ‘indegni’, venivano sottoposti. Ricordiamo che già nel 1925 erano state emanate le cosiddette Leggi fascistissime, che prevedevano restrizioni e limitazioni gravi alle libertà di molti cittadini e che segnarono il passaggio, giuridicamente parlando, dal Regno d’Italia all’autoritario regime fascista.