AIR e WAVE: due sensori per svelare l’inquinamento ambientale nelle case

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Conosci veramente la tua casa? Oggi si vive il 90 % del tempo all’interno di edifici – casa, scuola, ufficio – cercando di svolgere una vita sana, orientata alla buona alimentazione e al benessere, dalla dieta vegetariana allo Yoga. Eppure si conosce così poco la salubrità di questi spazi, siano la classe di tuo figlio o il salotto domestico. Le ricerche dell’Agenzia Europea per l’Ambiente mostrano come anche gli ambienti liberi dal fumo delle sigarette presentano spesso alte concentrazioni di elementi inquinanti, polveri sottili, e contaminanti elettromagnetici. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha calcolato che ogni anno 117.200 persone muoiono per gli effetti dell’inquinamento domestico (indoor pollution).

Mal di testa, asma, allergie e malattie respiratorie, ma anche tumori, sono spesso dovuti alla qualità dell’aria che respiriamo e all’inquinamento degli ambienti, indoor e outdoor, in cui viviamo.

Per conoscere le condizioni ambientali e la salubrità degli edifici dove si vive, UpSens, una startup innovativa di Progetto Manifattura, l’incubatore clean tech di Trentino Sviluppo, ha lanciato oggi, 13 luglio, una campagna di crowdfunding per due sensori intelligenti, AIR e WAVE. Il primo, per il monitoraggio della qualità dell’aria indoor, e Wave, per il rilevamento dei campi elettromagneti. Con la commercializzazione nascerà anche una community dedicata di cittadini attivi per monitorare questi inquinanti.

«WAVE e AIR hanno la funzione di monitorare i parametri ambientali e rilevare i campi elettromagnetici dannosi o emissioni di gas nocivi come COV (composti organici volatili) o CO (monossido di carbonio), che possono causare malattie respiratorie, degenerative, oltre che aumentare l’incidenza di certi tipi di cancro», spiega Ketty Paller, CEO di UpSens

I due sensori AIR e WAVE, che saranno consegnati entro fine anno a chi sottoscrive il crowdfunding durante le prime ore della campagna, sono dispositivi per i comuni cittadini che cercano uno stile di vita sano e che stanno avvicinandosi al wellness dell’abitare, scoprendo i potenziali impatti negativi, poco conosciuti e misurati fino ad oggi, dell’inquinamento indoor.

I sensori UpSens sono portatili e possono essere usati in hotel, a casa vostra, per verificare le condizioni ambientali della scuola dei figli o monitorare la salubrità del posto di lavoro. E se siete una società o un esercizio commerciale è possibile mostrare ai clienti la salubrità dell’aria del proprio negozio, wellness center, sala massaggi, centro terapia, sala medica e altro ancora.

I dati possono essere visualizzati sul dispositivo e su mobile o online grazie ad una comoda interfaccia. Potete decidere se conservarli o condividerli e metterli a disposizione della community. UpSens, infatti, vuole creare un database condiviso, una raccolta diffusa dell’informazione della qualità dell’abitare, anche a livello di zona e di quartiere o addirittura comunale, per migliorare la conoscenza sul tema dell’inquinamento indoor, fornendo anche consigli e soluzioni ad hoc attraverso i propri canali di comunicazione.  Diventando così uno strumento di citizen science, la raccolta di sapere scientifico realizzata in maniera diffusa.

«In questo modo si può contribuire a creare una consapevolezza collettiva sullo stato di salute dell’abitare», continua Ketty Paller, «anche a scala allargata. Comprendendo la situazione si può poi passare all’azione: mettere piante come l’edera e la palma di bambù contro la formaldeide, imparare a gestire al meglio apparecchi elettronici per ridurre onde elettromagnetiche, usare oggetti in grado di assorbire il particolato o la CO2 (ce ne sono tantissimi in arrivo sul mercato)». Molto interesse anche dal mondo dell’hôtellerie dove grazie a WAVE e AIR si potrà misurare la salubrità di hotel e bed&breakfast interagendo anche con portali professionali come (a titolo esemplificativo) Booking oTripAdvisor, interessati ad informare pubblicizzare la qualità dell’ambiente e della vita.

Rispetto ad altri sensori la tecnologia di WAVE è unica al mondo, e nasce dal know-how interno del team che lavora in UpSens. Ideato, sviluppato e prodotto internamente, è un componente che conferisce una connotazione di unicità alla linea di prodotti. Per limitare le onde elettromagnetiche WAVE non usa il modulo Wi-Fi, ma il modulo trasmissione dati wireless meno invasivo, Bluetooth LE (Low Energy).

La linea di prodotti UpSens è stata progettata dal designer Simone Simonelli allo scopo di creare un dispositivo piacevole e curato, poiché possa diventare l’oggetto d’arredamento moderno, che non potrà mancare in casa, in ufficio o in hotel nei prossimi anni, durante i quali la crescente sensibilità relativa alla qualità della vita, diverrà un’esigenza concreta, che UpSens sarà in grado di soddisfare.