Al via in Australia, Usa e Gran Bretagna un trial clinico molto promettente per combattere l’Alzheimer, con un farmaco che – come spiegano i ricercatori coinvolti nelle sperimentazioni – potrebbe dare risultati nel giro di soli tre mesi di terapia. Secondo quanto riferisce online il grande network australiano “9news”, si tratta di “Xanamem“, un farmaco che blocca la produzione da parte dell’organismo del principale ormone dello stress, il cortisolo, che si ritiene coinvolto nello sviluppo della demenza di Alzheimer.
Si tratta di una sperimentazione di fase II che prende le mosse da una ricerca pubblicata qualche mese fa sul British Journal of Pharmachology da Scott Webster dell’Università di Edimburgo. In questa sperimentazione 174 pazienti con Alzheimer ancora di livello lieve assumeranno una capsula gelatinosa al giorno del farmaco o placebo per 12 settimane. Complessivamente lo studio durerà due anni e i pazienti saranno ripetutamente visitati per valutarne il declino cognitivo. L’azienda farmaceutica coinvolta e’ l’australiana Actinogen Medical che sta organizzando le sperimentazioni anche in Usa e Gran Bretagna. L’Alzheimer e’ stato associato a livelli eccessivi di cortisolo e si pensa, quindi, che riducendoli si possa rallentare il decorso della malattia neurodegenerativa.
