“E’ emergenza blatte nella Capitale. Dopo non aver visto i topi chissà s e in questi giorni l’assessore all’Ambiente, Pinuccia Montanari, riuscirà a rendersi conto che la Capitale è infestata di blatte. Un fenomeno grave in quanto i piccoli animaletti possono trasmettere infezioni, passando da ambienti molto inquinati ad ambienti di vita normale, ed é accertato che possono essere vettori di numerosi organismi patogeni quali colera, tubercolosi e salmonella.”
“Senza alcun dubbio il propagarsi anche in città delle blatte è dovuto alle alte temperature estive ma anche e soprattutto da una mancanza di manutenzione della rete fognaria, di mancanza di manutenzione delle principali aree verdi, dai parchi ai giardini, ma anche di aiuole completamente abbandonate. Ed ancora di una raccolta dei rifiuti perennemente in bilico, con un ritiro problematico supportato da una carenza di pulizia intorno ai cassonetti non più oggetto di trattamento come la sanificazione, con un modello di spazzamento della città totalmente carente.”
“Non è possibile lasciar intervenire solamente i privati con disinfestazioni nei palazzi, mentre la città viene invasa dalla blatte. Non vorremmo che una richiesta di intervento sollecitata da più parti venga ancora una volta disattesa da chi amministra in questo momento la capitale d’Italia con la elementare scusa di non aver visto nessuna blatta correre lungo le strade oppure che si tratta dell’ennesimo oscuro complotto di grillina memoria”. E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista
