Archeologia: da venerdì “Drawing Egnazia”, visite notturne in 3D nel Parco

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Visioni notturne in 3D, attività esperienziali, colori e potenza delle immagini. Per cinque fine settimana, dal tramonto alle 23, sarà possibile immergersi nel parco archeologico di Egnazia assistendo a dibattiti culturali, concerti live, laboratori esperienziali e rievocazioni storiche. E’ tutto questo ‘Drawing EgnaziaLo spettacolo dell’Archeologia,’ in programma nel sito archeologico nei pressi di Fasano, in provincia di Brindisi da venerdì al 6 agosto. L’obiettivo dell’iniziativa è sperimentare un nuovo modello di fruizione integrata e di diffondere moderni strumenti di comunicazione e divulgazione del bene archeologico-monumentale. Il progetto, ideato dal ‘S.A.C. – La Via Traiana’ e finanziato dalla Regione Puglia, è stato realizzato dal Cetma (Centro di Ricerche Europeo di Tecnologie, Design e Materiali) in collaborazione con il Mibact – Polo Museale della Puglia e Museo Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia ‘Giuseppe Andreassi’ -, con Time zones, con il supporto promozionale di Sistema Museo e l’assistenza tecnica della Profin Service. Sarà possibile immergersi in ricostruzioni di ambienti del passato di uno dei più interessanti parchi archeologici della Puglia, situato a pochi chilometri dal mare, in corrispondenza dell’antico asse di collegamento tra Bari e Brindisi. Nelle sere d’estate, il parco si trasformerà, inoltre, in un contenitore per attività parallele: dibattiti culturali, concerti live, laboratori esperienziali e rievocazioni storiche faranno da cornice a questo grande avvenimento. ‘Drawing Egnazia’ trasforma il Parco archeologico in un’installazione video-artistica con soluzioni tecnologiche multimediali e ricostruzioni digitali che richiamano le architetture originali. Sul profilo delle antiche vestigia prenderanno vita visioni notturne in 3D con la tecnologia della realtà aumentata. Le proiezioni murali ricostruiranno i luoghi del passato; una sala interattiva all’interno del museo mostrerà la ricostruzione della Tomba a Camera ‘del Melograno’; gli ologrammi, i colori e la potenza delle immagini renderanno la scoperta del parco un’esperienza capace di abbracciare tutti i sensi. Con ‘Drawing Egnazia’ le immagini del passato si appropriano dello spazio e del presente. La fusione di antico e moderno diventa la chiave per un processo di diversa fruibilità, rendendo più sentito il rapporto con il sito archeologico, soprattutto da parte del pubblico più giovane. Gli incontri in programma saranno libere trattazioni aventi come tema il passato. ”Non la storia, ma le storie”, voci di ”passati” intensi ed originali come quella dell’archeologa Raffaella Cassano, del filologo Luciano Canfora, dei giornalisti Carlo Freccero e Gianni Minà, dei professori La Rocca e Pierpaolo Martino. Prevista anche la rassegna ”Ad Theatrum”, con due giornate di teatro classico dal vivo. ‘Drawing Egnazia’ trasforma il Parco archeologico in un’installazione video-artistica con soluzioni tecnologiche multimediali e ricostruzioni digitali che richiamano le architetture originali. Sul profilo delle antiche vestigia prenderanno vita visioni notturne in 3D con la tecnologia della realtà aumentata. Le proiezioni murali ricostruiranno i luoghi del passato; una sala interattiva all’interno del museo mostrerà la ricostruzione della Tomba a Camera ‘del Melograno’; gli ologrammi, i colori e la potenza delle immagini renderanno la scoperta del parco un’esperienza capace di abbracciare tutti i sensi. Con ‘Drawing Egnazia’ le immagini del passato si appropriano dello spazio e del presente. La fusione di antico e moderno diventa la chiave per un processo di diversa fruibilità, rendendo più sentito il rapporto con il sito archeologico, soprattutto da parte del pubblico più giovane. Gli incontri in programma saranno libere trattazioni aventi come tema il passato. ”Non la storia, ma le storie”, voci di ”passati” intensi ed originali come quella dell’archeologa Raffaella Cassano, del filologo Luciano Canfora, dei giornalisti Carlo Freccero e Gianni Minà, dei professori La Rocca e Pierpaolo Martino. Prevista anche la rassegna ”Ad Theatrum”, con due giornate di teatro classico dal vivo.