Estate con AIGAE, per vedere la Fioritura di Castelluccio in Umbria e ciò che resta dei ghiacciai italiani in Valle d’Aosta

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La più spettacolare fioritura spontanea del mondo sarà la grande protagonista degli eventi di Luglio con le Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE, aperti alla stampa italiana ed estera. La fioritura di Castelluccio, in Umbria, è davvero un’immersione nel vero spettacolo. Sono tantissimi gli eventi estivi targati AIGAE per conoscere l’Italia. A Luglio facile passeggiata per capire, respirare e vivere al meglio la più spettacolare fioritura spontanea del mondo. Partendo dall’incantevole villaggio di Castelluccio, in Umbria, percorrendo le antiche strade utilizzate soltanto dai contadini, vagheremo tra Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto. Resteremo incantati dai colori della fioritura per la quale ogni anno giungono turisti da ogni parte del Pianeta.

Ma le Guide Aigae offriranno l’opportunità di ammirare ciò che c’è ancora dei ghiacciai italiani e lungo i loro sentieri. Ad esempio in Valle d’Aosta dal limite dei ghiacciai del Monte Rosa al cospetto di sua Maestà il Cervino, saremo lungo un suggestivo itinerario che ci permetterà di gustare lo splendore di questo angolo d’Italia. Le sfumature di bianco dei ghiacciai e il verde intenso e variegato delle valli saranno la giusta cornice alla bellezza che comunque resta.

Un’Italia tutta da vivere, da godere, questa estate. Sulle montagne vedremo in escursione notturna la Via Lattea. In Sardegna raggiungeremo di notte la Baia delle anfore dove un’astrofisica ci parlerà della volta celeste accompagnati da un aperitivo con prodotti sardi. In Liguria andremo alla scoperta delle erbe selvatiche commestibili. Ed ancora in Umbria a Foligno e Spello dove vivremo un’escursione con continui cambi di ambienti tra uliveti, querceti, villaggi antichi, ruscelli, cascate ed eremi. Saremo sempre di fronte all’immenso scenario delle colline umbre  per poi entrare in una delle perle dell’Umbria: Spello

Al tramonto saremo nelle Marche ed esattamente ad Acquacanina in provincia di Macerata con la goduta di ampi panorami che spazieranno dal mare adriatico a est, all’appennino umbro-marchigiano ad ovest, a nord la valle che va da Camerino fino a Fabriano, ed a sud i monti del Parco Nazionale dei Sibillini. Avremo modo di goderci il tramonto del sole. Ci sarà la Puglia con Peschici, Rodi Garganico, Vico del Gargano, Vieste. La Foresta Umbra è un polmone verde nel cuore del Gargano ed ancora oggi è sconosciuta. AIGAE contribuirà alla sua conoscenza. Per le sue caratteristiche climatiche rimane uno dei pochi posti dove si possa fare piacevolmente trekking d’estate. Saremo nel cuore dell’Appennino Bolognese. Infatti entreremo in antichi borghi e rifugi, saliremo crinali  e cime, vedremo laghi e cascate. Poi raggiungeremo la vetta più alta dell’Emilia- Romagna dove trascorreremo la notte.

In Trentino – Alto Adige e Veneto percorreremo la Strada delle 52 Gallerie. In Basilicata e Calabria vedremo Chiaromonte, Rotonda, Viggianello, Castrovillari, Morano Calabro, visiteremo le Terre Alte del Parco Nazionale del Pollino con il Monte Apollo a 2248 metri ed i maestosi Pini loricati. Torneremo poi in Umbria a Costacciaro, in provincia di Perugia dove faremo YOGA in vetta. Il Ventre dell’Appennino, la montagna vuota… percorsa dal più vasto sistema carsico del nostro continente, ammantata da meravigliose foreste di faggio dove zampillano sorgenti di acqua purissima, solcata da forre imponenti e vertiginose, è custode di angoli di natura e cultura…. e li vedremo, resteremo meravigliati, affascinati.

Spettacolare escursione che unirà Emilia – Romagna e Toscana, le province di Parma e Massa – Carrara, i comuni di Corniglio, Monchio delle Corti e Fivizzano.   Straordinario Campo Estivo con Guide AIGAE per ragazzi dai 14 ai 17 anni con emozionanti trekking nell’area del Parco regionale dei Cento Laghi e del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco – Emiliano, sulle storiche vie dei briganti e dei contrabbandieri di confine tra le corti della Val Cedra e la Lunigiana.  A Valsamoggia, in provincia di Bologna, vivremo una grande emozione tra pane e lavanda. Un campo di lavanda fiorita di un viola intenso in una tavolozza di colori che sorprenderà  in bellezza, poi la visita di un antico mulino (sec. XVII) perfettamente funzionante e sentieri nei boschi saranno gli ingredienti di un’escursione davvero viva. Raggiungeremo uno dei luoghi più affascinanti del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: la foresta della Lama. Nella foresta attraverseremo pietroni e cascate ma ammireremo imponenti abeti.

I Canyon italiani

L’Italia è un museo aperto nel quale è possibile visitare anche bellissimi Canyon, come ad esempio in Toscana. 
L’Orrido di Botri è un’aspra ed imponente gola calcarea con ripide pareti scavate in profondità dalle fredde acque del torrente Rio Pelago. Il Canyon si inserisce in un paesaggio appenninico caratterizzato da ambienti rupestri ed estese faggete.

In Puglia avremo un Bosco per Amico. Il bosco Manatecco, a Peschici, rappresenta una risorsa naturale, culturale e paesaggistica capace di valorizzare la rete ecologica e tutelare la biodiversità. Nel bosco si sviluppa un cammino odoroso tra montagna, bosco e mare. Camminando avremo la possibilità di scoprire questo mix di odori e profumi intensi.

La Montagna che si chiama Monte Civita

C’è una Montagna in Italia che si chiama Monte Civita e come tutte le montagne del nostro paese nasconde misteri, ricchezze, tradizioni, storia. Vedremo una vasta necropoli risalente al V secolo a.C. e con tombe che hanno una lunghezza di circa 140 cm, ma vedremo anche cinte murarie antiche.  Nelle Marche ammireremo il Monte Nerone in una notte di Luna piena. Infatti a Cagli, paesino che si trova in provincia di Pesaro e Urbino, entreremo in un casalino usato in passato dai pastori e dopo aver cenato ammireremo lo spettacolo dei pascoli sommitali in notturna. In Sicilia week end di Luglio tra Madonie e Nebrodi alla scoperta di posti incantati con escursioni in gommone e trekking lungo il fiume.

I tramonti con i paesaggi italiani

Vivremo poi il tramonto sulle rive della costa tirrenica.  Il tramonto sarà in molte escursioni estive. Ad esempio in Emilia – Romagna a San Lazzaro di Savena, provincia di Bologna, bellissima passeggiata al tramonto nel Parco Regionale dei Gessi Bolognesi. Caratterizzato da un paesaggio di affioramenti gessosi, doline, rupi rocciose, spettacolari calanchi ed interessanti grotte, il Parco, nasconde aree di suggestiva bellezza!  Poi notturna nei Boschi del Parco della Vena del Gesso a Riolo Terme. Partiremo dall’antico borgo dei Crivellari verso la sella di Ca’ Faggia e la grande dolina di Ca’ Castellina attraverso boschi e cristallini affioramenti gessosi, alla luce della luna.

Escursioni anche in tenda

In Piemonte, a Campertogno e Riva Valdobbia, provincia di Vercelli, due giorni con cavalli e tenda nella selvaggia ed incontaminata Valle Artogna, in Valsesia. Cavalcheremo lungo alcuni tratti del percorso e dormiremo in tenda.  In tenda anche in Calabria.  Cammino di 7 giorni, in tenda, nel cuore del Parco nazionale del Pollino, tra pini loricati, faggete, alte cime e praterie. Sarà un’esperienza di vita selvatica in un contesto di grande fascino naturalistico. Uno degli ultimi paradisi della natura in Italia.

Le meraviglie dell’Italia

Vi accompagneremo in uno dei più estesi ed integri giardini d’epoca al mondo: Il Giardino Monumentale di Valsanzibio che si trova in Veneto, nel comune di Galzignano Terme, in provincia di Padova. Tanti gli eventi in provincia di Rieti, nel Lazio. Spiccano i comuni di Leonessa e Posta. Nel gruppo montuoso del Terminillo si eleva questa meravigliosa e complessa montagna, Monte Cambio. Così diversa nei suoi due versanti, il suo ambiente è caratterizzato da verdi praterie fiorite, punteggiate da fontanili e rifugi, ma anche da scoscesi pendii ammantati da immense foreste di faggio… Con le Guide Aigae saremo anche sul Monte Cambio.  Trekking musicale in Veneto, nei comuni di Asiago e Roana dove camminando tra il fresco e i profumi del bosco passeremo per il parco Selvart . Poi giungeremo ai pascoli di malga Erio con l’immenso del panorama sull’Altopiano. Immersi nella natura potremmo ascoltare con tutti i sensi canto e musiche al suono di flauto. In Piemonte trekking della durata di 4 giorni tra valli, borghi, vette e sentieri. In Veneto protagoniste saranno le Dolomiti patrimonio Unesco . Saremo infatti nel cuore del primo fra i nove Sistemi Dolomitici dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.  Passeremo per il sito della sepoltura mesolitica di Mondeval de Sora ed approderemo al Passo Giau.

Ben tre giorni di viaggio tra Rifugi, laghi e paesini

Nelle Marche un weekend primitivo nelle Grotte di Nerone, nei comuni di Apecchio, Cagli e Piobbico. Scopriremo come vivevano i primitivi, quali erano le loro tecniche, cosa mangiavano.  Entreremo nei  sassi di Pieia sul versante sud del Monte Nerone, tra grotte cavità ed anfiteatri calcarei spettacolari. Una notturna tra gli antichi ripari usati dall’uomo da più di 3000 anni per finire con la festa della montagna organizzata dalle associazioni culturali dei borghi del monte Nerone. Una valle 3 borghi ( Pianello Cerreto e Pieia ) un torrente, il Giordano e 3000 anni di rapporto tra l’uomo e l’acqua di questo torrente. Una chiesa del 1200, una grotta usata già 3000 anni fa dagli umbri ed una vecchia strada con i ruderi di vecchi mulini, tutto in un’unica escursione.

La risorsa acqua, laghi e fiumi, saranno protagonisti di tanti eventi, in Lombardia come in Puglia

In Lombardia, sul Lago Maggiore andremo sul Sentiero della Luna. Per scappare dal caldo della città, attraverso boschi ombrosi, dove vivono faggi secolari e querce immortali, partiremo dal borgo montano di Agra, tra antichi mestieri. Una facile passeggiata adatta anche alle famiglie, con stupendi scorci sul Lago Maggiore che ci si apriranno davanti all’improvviso. I colori della Puglia li vedremo e li ammireremo. Saremo a Biccari, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Faeto, Roseto, Valfortore, Troia.   Saremo sui Monti Dauni: un ambiente incontaminato dominato dai variegati colori della primavera (verdi intensi e profondi) e dell’autunno (rossi accesi e caldi).  Conosceremo la  Comunità Franco-Provenzale a Celle di San Vito (il Comune Dauno col minor numero di abitanti) e raggiungeremo Faeto (il Comune Pugliese a più alta quota).

Ritorneremo al Nord, in Piemonte, ad Alagna Valsesia. Andremo alla scoperta della Val d’Otro e delle bellissime frazioni Walser circondate da pascoli in fiore. Suggestiva escursione alla scoperta dei Walser della Val Vogna fino all’incantevole Alpe Larecchio.

Le Ville del Veneto – Parco di Villa Pisani

A Stra, in provincia di Venezia lungo l’incantevole Riviera del Brenta si incontra la “Regina delle Ville Venete”, con un parco di ben 11 ettari che occupa un’intera ansa del naviglio. Poi straordinaria escursione di due giorni nel Parco Naturale dell’Alta Valsesia ai piedi del Monte Rosa combinata con corso di fotografia naturalistica tenuto da fotografi professionisti.

In Lombardia – la Valle dei Mulini e le Cave dei Picasass – Cammineremo sui binari ferroviari che collegavano l’Italia alla Svizzera ed ora in disuso.
A pochi chilometri da Varese, si nasconde un luogo incantato con antichi mulini e gigantesche gallerie e cunicoli scavati nella roccia dall’uomo fino al 1900: i picasass. Cammineremo sui binari ferroviari della vecchia Ferrovia della Valmorea, che collegava l’Italia con la Svizzera, ora in disuso.

C’è un posto in Italia che si chiama La Cascata delle Libellule Blu ed è in Liguria, la vedremo a Calice Ligure e Rialto.

Tanti gli eventi in Trentino – Alto Adige- C’è la Foresta dei Violini da vedere

A Parcines e Tirolo, in provincia di Bolzano. Entreremo nel Parco di Tessa, vedremo bellissimi laghi di Sopranes . Istituito nel 1976 e con i suoi 33.430 ettari di superficie, è il più grande dei Parchi Naturali dell’Alto Adige con i suoi bellissimi laghi alpini e cascate.  In Valvenegia, a Tonadico, in provincia di Trento, la Foresta dei Violini.  La Foresta demaniale di Paneveggio è costituita da una grande estensione di boschi di abete rosso – 2.700 ettari dislocati tra i 1.500 e i 2.000 m s.l.m. nel settore settentrionale del Parco – da secoli amministrati con una saggia politica di produzione e conservazione al tempo stesso. Capiremo dal vivo perché la chiamano la Foresta dei Violini.

Le strade medievali della Costa Romagnola

Rimini non solo mare ma anche Alta Via dei Parchi. Ben 2 giorni di cammino lento lungo antiche strade medioevali, mulattiere e sentieri attorno al Sasso di Simone. Pernottamento in paese a Carpegna. Lungo l’Alta Val Baganza l’Anello delle Pietre Rosse, vedremo tutto.

Ma non è ancora finita perché dopo Luglio saranno tantissimi gli eventi anche in Agosto.

I grandi eventi con AIGAE su www.italiaguide.org

Un’Italia da vivere, da amare, da rispettare.