Estate, dermatologi: pelle e capelli a rischio con troppo sole e ore piccole

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Gli specialisti dell’International Hair Research Foundation avvisano: prendere troppo sole e fare le ore piccole potrebbe nuocere a pelle e capelli e causare altre problematiche dermatologiche che saranno visibili solo in autunno. “Da fine estate a inizio autunno – commenta Fabio Rinaldi, presidente dell’Ihrf – si registra un aumento importante di visite per problemi alla pelle e ai capelli causate non solo dai danni acuti dei raggi Uv ma anche dall’uso scorretto dei filtri solari e dei cosmetici”. Una delle zone più a rischio è il cuoio capelluto: “La pelle del cuoio capelluto a causa della sua particolare sensibilità, se non protetta adeguatamente, può indebolire i bulbi piliferi e determinare un aumento della normale caduta dei capelli che avviene in autunno – aggiunge Elisabetta Sorbellini, dermatologa dell’Ihrf – E’ fondamentale la prevenzione per evitare o ridurre questi danni”.

In merito poi al rapporto sonno-veglia in uno studio recente su persone che riferivano un’importante caduta dei capelli, spiega Rinaldi, è stato rilevato “che la causa era da imputare all’alterazione dei ritmi circadiani: il problema non risiedeva tanto nel numero quotidiano di ore di sonno quanto nell’ora insolita dell’addormentamento o nell’esposizione alla luce fino a oltre le 2 del mattino. In tutti i soggetti la caduta dei capelli si è fermata solo quando siamo intervenuti per i problemi provocati dalle alterazioni del ritmo sonno-veglia”.

Ma quali sono allora i consigli degli esperti per garantire la Salute della pelle e dei capelli?

Oltre ai prodotti in grado di assicurare un’adeguata prevenzione (integratori, creme, farmaci) è importante l’alimentazione. Per cui puntare su: proteine ricche di aminoacidi (cisteina, metionina, arginina e lisina) e vitamine.

1) La cistina: ne sono ricchi pollo, polpo, stoccafisso, fagioli, semi di chia, soia. Questo amminoacido conferisce resistenza e stabilità alla struttura del capello. Un’adeguata concentrazione di cistina è garantita da un giusto apporto di vitamina B6, quindi via libera a salvia, menta, peperoncini, prezzemolo, pistacchi, avocado, peperoni, nocciole, banane, riso.

2) La metionina: si trova in uova, noci del Brasile, pinoli, miglio, legumi. E’ un altro amminoacido importante implicato nella formazione della cheratina e, in presenza di vitamina B12 (vongole, fegato di manzo, sgombro, salmone) e acido folico (piselli, indivia, barbabietole, cavolfiori), viene convertito in cistina.

3) La glicina (merluzzo, vitello, bresaola, tacchino, amaranto) e l’istidina (soia, parmigiano, lonza di maiale, coniglio, tonno) sono altri amminoacidi che rappresentano importanti costituenti del collagene.

4) Le vitamine del gruppo B: (B3, B5, B6, B12) regolarizzano la secrezione sebacea.

5) La vitamina D: Essa induce la fase di crescita. I pochi alimenti in cui la si trova sono: pesce azzurro e uova. Per un maggior assorbimento di questa vitamina sarebbe necessario esporsi al sole (proteggendo bene i capelli) per 10 minuti al giorno.

6) La vitamina H: contenuta in vegetali, cereali integrali, lievito di birra, tuorlo d’uovo, riso, latte e fegato, è indispensabile per la produzione di cheratina e per irrobustire i capelli.

7) La vitamina E: presente in oli vegetali, germe di grano e frutta secca, svolge un’efficace azione protettiva.

Cosa evitare invece?

1) Carni rosse, insaccati, formaggi grassi: vanno a stimolare la produzione di sebo per cui è consigliato un consumo moderato.

2) Temperatura di cottura: E’ consigliabile non superare i 120 gradi durante la cottura degli alimenti per ridurre la formazione di acrilamide, sostanza tossica cancerogena.