G20: i consorti dei leader in giro per Amburgo, visita al Centro informatico sul clima tedesco

MeteoWeb

Un programma tra turismo e scienza quello per i consorti dei leader del G20 impegnati nel vertice di Amburgo. Se, da una parte, saranno mostrate le bellezze della città anseatica, dall’altro la visita sarà l’occasione di rimarcare una delle più grandi preoccupazioni e priorità della presidenza tedesca del G20: prevenire il cambiamento climatico. Per mogli e mariti dei leader sono previsti un giro in barca sul Baltico, una visita allo storico Municipio, un concerto e un tour nel Centro informatico sul clima tedesco (Dkrz). La visita al Dkrz, preparata da Joachim Sauer, il marito della cancelliera Angela Merkel, che di professione fa il fisico, mira chiaramente a evidenziare le preoccupazioni tedesche sul riscaldamento globale, in netto contrasto con la posizione del presidente americano Donald Trump, che nelle settimane scorse ha annunciato il ritiro dall’Accordo di Parigi sul clima. A parte questa ‘controversa’ tappa, occhi e telecamere saranno certamente puntati – come già avvenuto a fine maggio al G7 di Taormina – sulla first lady degli Stati Uniti Melania Trump sulla moglie del presidente francese Emmanuel Macron, Brigitte. E sulle loro mises. Questa volta Sauer non sarà l’unico uomo, come quasi sempre gli accade: il professore di chimica quantistica godrà della compagnia del banchiere Philip May, marito della premier britannica Theresa May. Per stasera, invece, è in programma il concerto nella nuova Elbphilharmonie di Amburgo, inaugurata nel gennaio scorso, dove, su esplicita richiesta della Merkel, risuoneranno le note della Nona di Beethoven. A guidare la Filarmonica di Amburgo sarà il maestro Kent Nagano, che dirigerà per intero la Sinfonia, culminando nell’Inno alla gioia con i versi di Schiller: “Tutti gli uomini diventano fratelli”. Domani il sindaco Olaf Scholz ospiterà i consorti nel municipio storico dei Amburgo, risalente alla fine dell’Ottocento e sopravvissuto al bombardamento del luglio 1943, che distrusse gran parte della città.