Incendi: emergenza animali selvatici, LIPU chiede il posticipo dell’apertura della caccia

La richiesta dello stato di emergenza da parte di vari governatori, dopo la spaventosa serie di incendi che ha colpito gran parte del Paese, non può che estendersi agli animali selvatici. È piena emergenza anche per loro ed è necessario agire: governo e regioni emanino subito i provvedimenti di posticipo dell’apertura della caccia, per dare sollievo alla fauna duramente provata”: questa la posizione di  Lipu-BirdLife Italia in riferimento all’emergenza incendi. Oltre ai danni al patrimonio e alle persone, infatti, ad essere colpiti sono anche habitat naturali come boschi e arbusteti. Ciò implica – spiega la Lipu – una serie di conseguenze negative per numerose specie di uccelli e altre specie animali come rettili e piccoli mammiferi che in quegli habitat trovano luoghi essenziali per la propria riproduzione e sopravvivenza. Ai danni da incendi va poi ad aggiungersi la prolungata siccità, che aggrava la situazione ambientale, ritarda il ripristino di una condizione accettabile e influisce ulteriormente, in senso negativo, sulle condizioni degli animali selvatici.