E’ enorme il consumo idrico necessario a sostenere l’industria alimentare nazionale. Ma come fare in tempi di siccita’? In questo periodo molte regioni hanno dovuto combattere contro le carenze idriche e le alte temperature che hanno messo in ginocchio l’agricoltura del Paese. E’ necessario dunque un piano d’azione rapido che possa minimizzare i danni causati da queste condizioni e gia’ calcolati in agricoltura in 2 miliardi di euro. Nei giorni scorsi il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) ha presentato un nuovo progetto di promozione e diffusione dell’agricoltura di precisione nelle piccole e medie imprese agricole italiane. L’obiettivo dell’iniziativa, e’ introdurre nel settore agricolo e zootecnico nuove soluzioni provenienti dall’Internet of Things, che consentirebbero di conoscere meglio il suolo, le sue caratteristiche e la stato di salute delle falde, ma anche di ottimizzare le risorse idriche, ridurre perdite e sprechi, tagliare le emissioni di CO2, contenere i costi e quindi garantire un maggiore risparmio per gli imprenditori, lo Stato e i consumatori. “La partnership che abbiamo presentato oggi fa parte di questo lavoro e puo’ attivare da sola la copertura di circa 145 mila ettari con servizi di agricoltura di precisione dal 2018 alla fine del 2023”, ha precisato il Ministro. Come investimento strategico sul medio periodo, il Mipaaf ha inoltre attivato un bando per migliorare le infrastrutture irrigue con una dotazione finanziaria di circa 600 milioni di euro e che verra’ chiuso entro il 31 agosto. Innovare quindi per tutelare “la nostra biodiversita’ unica”. Un esempio pratico e’ l’app Irriframe, un programma al cento per cento made in Italy che, mette il Consorzio in condizione di offrire agli agricoltori una specie di soluzione per l’acqua on demand, inviando via computer o mobile device, informazioni su come, quando e quanto irrigare ogni giorno creando un grande risparmio idrico per le aziende utilizzatrici.
Siccità, agricoltura: è l’acqua on demand la soluzione contro gli sprechi


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?