Siccità, Amap: a Palermo nessun allarme

“Gli invasi sono al 30% in meno di quanto erano nel 2016, e già lo scorso anno la situazione non era ottimale, ma ad oggi a Palermo non c’è nessuna emergenza acqua. Nella riunione del 18 luglio la Regione ha ritenuto che non ci fosse la necessità di dichiarare lo stato di calamità. Il problema potrebbe nascere solo se in autunno non piovesse adeguatamente”. A dirlo all’Adnkronos è la presidente dell’Amap Maria Prestigiacomo. Mentre diverse città italiane fanno i conti con l’emergenza siccità, nel palermitano la situazione sembra essere sotto controllo.
“Manteniamo la portata di 2600 litri al secondo – spiega – stiamo mettendo in funzione tutti i nostri pozzi e stiamo lavorando per installare una nuova pompa, la quinta, sull’invaso di Rosamarina che ci consentirà di portare più acqua”. Al momento dunque nessuna emergenza, ma la presidente di Amap sottolinea la necessità di guardare al futuro. “L’acqua non si produce – afferma – Se non piove l’acqua non c’è e le dighe, gli invasi si svuotano. Dobbiamo cominciare a pensare a delle soluzioni come i dissalatori da utilizzare nel momento del bisogno”. Intanto una nuova riunione è stata fissata, alla Regione, per il 12 settembre.