La pioggia estiva,“evapora presto e quindi non arriva a bagnare le falde”. “Forse. Poca pioggia in autunno, inverno o anche inizi primavera ci può genericamente sembrare piacevole, ma questa mancanza d’acqua è la vera criticità che porta alla siccità nella tarda primavera e soprattutto in estate”. A spiegare all’Adnkronos una delle maggiori cause dell’attuale emergenza siccità è Marco Morabito, il climatologo del Cnr ed esperto di scienza del suolo, che ha coordinato e appena pubblicato su ‘Atmosphere’ uno studio in cui si rileva il forte incremento delle ondate di calore nelle maggiori città europee. “Se c’è l’allarme siccità “è perchè stiamo pagando adesso le conseguenze della scarsità di piogge registrata nel periodo autunno-inverno, mesi nei quali ha piovuto troppo poco e l’acqua non ha quindi riempito le falde”. Sullo stato di attuale emergenza siccità, segnala Morabito, “gravano anche le ondate di calore estive che stanno raddoppiando in tutt’Europa”. La siccità, ricorda il ricercatore dell’Ibimet-Cnr di Firenze, “deriva da anomalie termiche positive persistenti che purtroppo sembrano diventate più che frequenti”.
Siccità: le cause sono nella carenza di pioggia invernale e nelle alte ondate di calore estive


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