Siccità, MIPAAF: “Arriva il piano a tutela degli agricoltori”

Attivate dal ministero delle politiche agricole alimentari e forestali alcune misure di contrasto all’emergenza siccita’. Tre gli assi principali di intervento: attivazione del fondo di solidarieta’ nazionale, aumento degli anticipi dei fondi europei Pac, 700 milioni di euro per piano di rafforzamento ed efficientamento delle infrastrutture irrigue.

“Siamo in camp oper tutelare i produttori agricoli che stanno subendo danni dalla prolungata siccita’ di queste settimane- sostiene il ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina- abbiamo sostenuto con forza l’emendamento approvato ieri al Senato per l’attivazione del Fondo di solidarieta’ nazionale. È un intervento necessario anche per le aziende non assicurate per consentire l’utilizzo di strumenti concreti come la sospensione delle rate dei mutui e dei contributi assistenziali e previdenziali. Siamo pronti a collaborare con le Regioni nel censimento dei danni e la verifica delle condizioni per dichiarare lo stato di eccezionale avversita’ atmosferica”.

Contemporaneamente “abbiamo chiesto il via libera alla Commissione europea per aumentare gli anticipi dei fondi UE della politica agricola comune. Potremo cosi’ aumentare di oltre 700 milioni di euro le anticipazioni, portandole a 2,3 miliardi di euro a ottobre, e garantire piu’ liquidita’ alle imprese agricole. Andiamo avanti anche nel piano strategico- continua Martina- per dare ai nostri territori infrastrutture irrigue migliori, piu’ efficienti e con meno spreco di acqua. È un intervento necessario guardando al medio periodo e all’effetto che il cambiamento climatico sta producendo sempre piu’ spesso sulle nostre produzioni.”

È un tema cardine che affronteremo anche in occasione del G7 agricoltura di ottobre a Bergamo, perche’ per tutelare gli agricoltori dalle crisi c’e’ bisogno di strumenti nuovi e piu’ efficaci”. Grazie ad un emendamento al DL mezzogiorno, approvato ieri in commissione bilancio al Senato, le aziende colpite dalla prolungata siccita’ e che non abbiano sottoscritto polizze assicurative potranno ora accedere ai benefici per favorire la ripresa dell’attivita’ produttiva previsti dalla legge 102 del 2004.

Le Regioni interessate possono deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalita’ degli eventi atmosferici entro il 30 dicembre 2017. Il Mipaaf, si apprende, per garantire maggiora liquidita’ alle imprese agricole, ha anche chiesto alla Commissione europea di: autorizzare l’erogazione di anticipi almeno fino al 70% per i pagamenti diretti e almeno fino all’85% per il sostegno concesso nell’ambito delle misure a superficie dello sviluppo rurale; applicare una deroga sul greening che consenta agli agricoltori di utilizzare i terreni lasciati a riposo per il pascolo/sfalcio anche nei periodi in cui tale pratica e’ vietata.

Come investimento strategico sul medio periodo il Mipaaf ha attivato un bando per migliorare le infrastrutture irrigue con una dotazione finanziaria di circa 600 milioni di euro e che verra’ chiuso entro il 31 agosto. A questo si aggiunge un investimento di 107 milioni di euro su 6 opere irrigue gia’ cantierabili e i cui lavori partiranno nei primi mesi del 2018.