Pronto lo stato di calamità per l’emergenza Siccità per sei regioni: Toscana, Lazio, Campania, Emilia Romagna, Calabria e Sardegna. Lo annuncia il ministero delle politiche agricole, al termine della riunione tecnica operativa con le regioni. Durante l’incontro i tecnici hanno fatto il punto sulle necessità più urgenti anche rispetto alla dichiarazione dello stato di calamità, che le regioni non hanno ancora formalmente presentato ma che appena sarà presentato, fanno sapere dal Mipaaf, sarà reso operativo.
Lo stato di calamità attiva il fondo di solidarietà nazionale, con strumenti come la sospensione delle rate dei mutui e del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico delle imprese agricole danneggiate. Tenuto conto che il decreto mezzogiorno approvato al senato estende questi strumenti anche alle aziende che potevano sottoscrivere assicurazioni, per allargare la platea dei beneficiari le procedure di dichiarazione dello stato di eccezionale avversità atmosferica saranno formalizzate dopo la definitiva approvazione del provvedimento.
Allo stesso tempo il Ministero e’ al lavoro insieme al Ministero dell’ambiente per il monitoraggio dei livelli delle acque destinate all’irrigazione. Un punto sul quale il Ministro Martina ha dichiarato nei giorni scorsi la volonta’ di costruire una strategia di medio lungo periodo, per migliorare gli invasi e rendere piu’ efficienti le infrastrutture irrigue.
