Siccità, Zaia: “In Veneto pregiudicata la produzione del vino, l’Europa deve aiutarci”

La siccità in Veneto “ha pregiudicato la produzione di vino. Con undici milioni di ettolitri siamo la prima regione in Italia, ma con questa mancanza di acqua il calo sara’ vistoso. Speriamo che il caldo ci regali l’annata del secolo in fatto di qualita’, un vino pieno di zuccheri, in particolare il Prosecco, ma la quantita’ e’ andata“. E’ quanto dichiarato a Repubblica da Luca Zaia, governatore del Veneto, che chiede per l’Italia “un Piano Marshall dell’agricoltura e dell’acqua“. Sui fondi da girare all’agricoltura, dice, “l’unica possibilità è quella di stornarli dai Piani di sviluppo rurale, li’ ci sono i miliardi“. Per l’autorizzazione, dice, in Europa “bisogna sbattere i pugni“.

“Siamo un Paese fondatore dell’Europa, versiamo piu’ di quello che riceviamo. E non siamo l’Irlanda delle pecore o la Romania da un milione di vacche. Noi abbiamo 4.500 prodotti tipici conosciuti nel mondo, 350 solo in Veneto. Alta qualita’ e aziende innovative. In giro non sento parlare dei prodotti tipici rumeni o irlandesi. Il danno e’ rilevante, abbiamo tutti i titoli per andare in Europa e chiedere fondi straordinari. Non siamo il loggione dell’Europa, quando parliamo di agricoltura devono stare tutti in piedi”. Per il governatore si puo’ fare agricoltura usando meno acqua, “si va verso l’aridocoltura, un clima tropicale“, spiega, “ma questi sistemi vanno finanziati. I nostri vigneti del Prosecco hanno gia’ gli impianti a goccia sotto terra”.