Terremoto, il figlio del titolare: “Il Ristorante Roma, simbolo di Amatrice, inizia una nuova vita”

Ad Amatrice l’Hotel Ristorante Roma, lo storico albergo e autentico tempio della famosa pasta all’amatriciana, era conosciuta da tutti. Il 24 Agosto, durante il sisma che ha devastato la cittadina del reatino, è crollato diventando uno dei simboli della tragedia del terremoto. Adesso, dopo quasi un anno di distanza, il 29 luglio il Ristorante Roma riaprirà al pubblico nella nuova Area Food realizzata per le attività e altri sette ristoranti della zona.

Amatrice prova così a ripartire: “Significa ricominciare tutta una nuova vita”, afferma all’Adnkronos Alessio Bucci, figlio del titolare del Ristorante Roma. Certo, non è facile per chi il terremoto lo ha vissuto in prima persona. Bucci quella notte era dentro l’albergo e, insieme alla moglie, è stato miracolosamente salvato da alcuni parenti arrivati sul posto. Ha lottato ben quaranta giorni in un letto di ospedale: “Siamo rimasti sotto le macerie – racconta – Dopo quello che abbiamo passato, per me ripartire è necessario”.

“C’è molto entusiasmo nel ricominciare dopo mesi e mesi che siamo stati fermi – continua – E’ importante per tutta Amatrice”. In questi giorni i ristoratori sono al rush finale per gli ultimi preparativi. “Dopo l’inaugurazione ufficiale – sottolinea Bucci – i ristoranti riapriranno, fino a tarda notte”. “Sono ottimista. Di gente ce ne sarà tantissima, già a partire dal 29 e per tutta l’estate inoltrata – conclude – Abbiamo molti amici e clienti che ci telefonano da tempo per sapere della riapertura e per organizzarsi con i pullman. La gente non mancherà”.