Terremoto, L’Aquila: terminati interrogatori su presunte tangenti

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Il Gip del Tribunale dell’Aquiila Giuseppe Romano Gargarella e il sostituto procuratore Antonietta Picardi, hanno terminato la parentesi delle audizioni che ha riguardato complessivamente 15 soggetti di cui 10 agli arresti domiciliari e altri 5 raggiunti dalla misura interdittiva della professione. Tra gli indagati che verranno ascoltati nei prossimi giorni figura Vito Giuseppe Giustino, presidente del Cda della societa’ cooperativa l’Internazionale con sede ad Altamura, finito nelle carte dell’inchiesta anche come colui che avrebbe riso, a sentire dalle intercettazioni, degli affari che avrebbe potuto fare con il Terremoto del Centro Italia, insieme a Leonardo Santoro (geometra della stessa societa’ barese). Altri indagati sono Giampiero Fracassa, direttore tecnico della Fracassa Rinaldo Srl di Teramo, è invece ai domiciliari e Alessandra Del Cane, professionista di Teramo, che ha subito la interdizione dal lavoro per due mesi. A differenza degli altri che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, hanno invece respinto le accuse, Mauro Lancia, di Pesaro, contitolare della Lancia Srl. Gli indagati sono complessivamente 35 di cui 20 indagati a piede libero.